Guido Cappellini e Tamoil Hanno Conquistato il Record del Mondo di Velocita’ Sull’Acqua

256,2 km/h: MISSIONE COMPIUTA! GUIDO CAPPELLINI E TAMOIL HANNO CONQUISTATO IL RECORD DEL MONDO DI VELOCITA’ SULL’ACQUA! Record nel record: il pilota italiano sul lago d’Iseo ha superato per ben due volte il precedente primato L’eccezionale impresa è stata suggellata da una velocità massima di punta da brividi: 260 Km/h! Madrine dell’evento: Randi Ingerman e Alessandra Sensini Sarnico, 29 aprile 2005. Oggi, sulle acque del lago d’Iseo, Guido Cappellini e Tamoil hanno conquistato il record del mondo di velocità sull’acqua, superando per ben due volte il precedente primato!!! Il tracciato del record era costituito da un rettilineo di 1 km, da percorrere due volte: la performance calcolata considerando la velocità media del passaggio di andata e la velocità media del passaggio di ritorno decretava il dato ufficiale di misurazione. Guido Cappellini al terzo tentativo (avvenuto alle ore 13.05 circa) già stabiliva, alla guida del catamarano di Formula 1, il nuovo record del mondo sfrecciando alla strepitosa media di 240,8 km/h, superando dunque il primato di 234,8 km/h che apparteneva dal 2002 all’inglese Alan Marshall. Ma al campione comasco quel traguardo non bastava. Dopo aver eseguito una sosta tecnica per registrare la carburazione – disturbata da una giornata decisamente calda e umida – Cappellini è ripartito e al quarto tentativo (avvenuto verso le 13.20 circa) ha superato se stesso e ogni previsione stabilendo il nuovo eccezionale record del mondo in 256,2 km/h (certificato dalla Federazione Italiana Cronometristi). Un traguardo prestigioso che fa di Guido Cappellini, da diciannove anni in F1 e detentore di otto titoli mondiali, anche il pilota italiano più veloce (in tutte le categorie) nella storia della motonautica!!! Una “attitudine” confermata anche da una velocità massima di punta da brividi: durante il quarto tentativo Cappellini ha infatti abbattuto il muro dei 260 km/h. L’impresa di Cappellini si è realizzata oggi a Sarnico, sullo specchio d’acqua antistante la prestigiosa Villa Surre, alla presenza dei giornalisti e di un foltissimo pubblico. Il gruppo Tamoil, realtà dinamica e in crescita nell’ambito del mercato petrolifero italiano, in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica, si è occupata a pieno ritmo dell’organizzazione dell’evento. Una giornata all’insegna della passione per lo sport che ha visto la presenza di due madrine d’eccezione: l’attrice Randi Ingerman e la campionessa olimpica di Wind Surf Alessandra Sensini che, al termine della gara, hanno provato con Cappellini l’emozione dello scafo biposto di F1 Inshore appositamente studiato con un abitacolo allargato che può ospitare un guest affianco al pilota. Nell’ambito della serata che ha preceduto l’evento alla presenza dei vertici Tamoil e’ stato anche presentato il catamarano monoposto con il quale Cappellini e Tamoil affronteranno il prossimo mondiale. Tamoil è stata parte dell’impresa sportiva di Guido Cappellini anche dal punto di vista tecnico: per battere il record del mondo, infatti, il campione ha utilizzato carburante e lubrificante forniti dalla compagnia petrolifera. “E’ un’emozione incredibile – le prime parole di Cappellini appena sceso dal catamarano – E’ stata dura ma alla fine ce l’abbiamo fatta! Battere per ben due volte il record del mondo nello stesso giorno e infrangere il muro dei 250km/h è una grande soddisfazione. Grazie alla Tamoil sono riuscito a realizzare il mio sogno! Dopo aver superato i 220 km/h ho avuto una sensazione davvero particolare perché ad ogni microregolazione del trim la barca sembrava avere dei comportamenti strani, quasi imprevedibili. Adrenalina pura affiancata alla consapevolezza che superare i 250 km non capita tutti i giorni! Dietro questa impresa ci sono stati mesi di lavoro di squadra; oggi ha giocato un ruolo fondamentale anche la sinergia attiva con il muretto del mio box e con i rilevatori che mi hanno indicato esattamente il minuto nel quale scendere in acqua per il tentativo. Per avere un buon bilanciamento alle altissime velocità abbiamo anche cambiato la distribuzione dei pesi. Il propulsore, elaborato dalla Dac, è stato appositamente studiato per dare la massima potenza in un lasso di tempo di 15 secondi circa”

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