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I Clemente Campioni Italiani Formula 18

Dervio, lago di Como, luglio 1999 Vento, organizzazione impeccabile e molto spettacolo per il quinto campionato italiano del catamarano di 18 piedi più diffuso in Europa ed anche in Italia. Dervio, ed in particolare la Lega Navale, ha accolto bene, con la “breva” sempre tesa i cat giunti da tutta Italia per contendersi il titolo italiano, che alla fine è andato ai fratelli Paolo e Fabrizio Clemente, una coppia che ormai da più di vent’anni regata da protagonista nel panorama italiano dei multiscafi. Questo è il loro secondo titolo (primi già nel ’97) che giunge meritato, dopo aver colto nelle regate nazionali una serie di vittorie di giornata quasi da record. La vittoria è stata contrastata solo dalla coppia Richelmy-Pennisi, sempre molto competitivi, e da Farnesi-Bertone. La classe formula 18 raccoglie catamarani con caratteristiche pressochè identiche, differenti solo per piccoli dettagli che consentono, tuttavia, una notevole personalizzazione (ad esempio, vele, attrezzatura di coperta, timoni). Le regate, in tutto sep te con una di scarto, si sono svolte su percorsi a bastone, più una regata di percorso della lunghezza di circa 15 miglia, che ha visto diversi “numeri” spettacolari a causa del vento a raffiche a ridosso della costa nei pressi della boa di poppa, posizionata praticamente all’estremità nord del lago. La classifica è andata delineandosi subito il primo giorno, durane il quale i Clemente con due primi su tre regate già si portavano in vantaggio sul resto del gruppo. Il giorno seguente stesso copione, con i Clemente che infilano altri due primi e la coppia Richelmy-Pennisi che si distingue per regolarità e dimostra di essere l’unico equipaggio in grado di insidiare la piazza numero uno. La long- distance vede nuovamente i Clemente davanti a tutti, i quali, molto opportunamente, spendono tutto il loro distacco accumulato per controllare, seppure a notevole distanza, gli inseguitori Richelmy-Pennisi, che finiscono all’11^ posto per tentare l’impossibile. Tra gli altri, da menzionare il primo di giornata, proprio nella long-distance, di Maurizio Citterio (titolare della veleria Technosail, costruttrice dei migliori spi asimmetrici) e Gianluca Marostica. L’organizzazione è stata decisamente all’altezza, e da parte di molti è stata apprezzata la serietà e la correttezza dei regatanti. Senz’altro la classe merita molta attenzione da parte della federazione, visto che per emergere in Formula 18 le doti devono essere molteplici, dalla preparazione del mezzo ad una buona forma atletica, dalla messa a punto delle vele all’ uso dello spi. In sintesi, un cat completo per regatare a livello internazionale tra i più forti specialisti del sep tore, con una associazione di classe che sta facendo un ottimo lavoro di incremento e diffusione. Classifica: 1. Clemente Paolo – Clemente Fabrizio, p.10 (1-7-1-1-2-1-4) 2. Richelmy Vittorio – Pennisi Giulio, p. 14 (2-5-2-2-1-2-11) 3. Farnesi Alberto – Bertone Ezzelinio, p.17 (9-2-3-3-3-4-2) seguono altri 19 equipaggi

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