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I Line Honours Vanno a Hetairos

Virgin Gorda (BVI), 1 dicembre 2011. Vanno a Hetairos, il nuovissimo 66 metri firmato Baltic Yachts, i Line Honours dell’edizione 2011 della Transatlantic Superyacht Regatta/Transatlantic Maxi Yacht Cup. Ieri, poco dopo la mezzanotte ora italiana, Hetairos ha tagliato la linea di arrivo davanti all’isola di Virgin Gorda, nelle isole vergini britanniche, salutato dal comitato regata dello Yacht Club Costa Smeralda e dell’IMA, la International Maxi Association, organizzatori della manifestazione. Hetairos ha impiegato quindi 8 giorni, 10 ore, 58 minuti e 38 secondi per percorrere la sua rotta di oltre 3000 miglia – alla velocità media di circa 15 nodi – dal momento della partenza da Santa Cruz de Tenerife, avvenuta lo scorso 21 novembre. Si è lasciato da subito alle spalle gli altri 7 maxi e superyacht in gara, e ha praticamente guidato il gruppo senza mai cedere la prima posizione. Alle 15 di oggi, 1 dicembre, avevano ancora da percorrere oltre 300 miglia sia Sojana (GBR) che Indio (ITA), il Wally 101 di Andrea Recordati. Zefira, che il live tracking mostrava a circa 500 miglia da Virgin Gorda, sta invece andando a motore, e quindi formalmente non risulta più in regata. A seguire, con ancora circa 600 miglia dall’arrivo, erano Grey Goose of Rorc (GBR) e Karube 5 (CRO), che con i suoi 20 metri è la barca più piccola in gara. Per il Wally 107 Kenora le miglia da percorrere erano ancora 700. Ricordiamo che Emma (GER), Swan 60 di Johann Killinger, si è ritirato appena un giorno dopo la partenza per problemi tecnici e un ferito, non grave, a bordo. Le barche procedono attualmente a velocità medie di 10-12 nodi, mentre nella nuova Clubhouse dello YCCS a Virgin Gorda ci si prepara alla premiazione finale, prevista al più tardi per l’8 dicembre, quando tutta la flotta dovrebbe essere arrivata sull’isola scelta dallo YCCS come sua sede caraibica. E’ questa la prima volta che le barche partecipanti a questa regata transatlantica arrivano infatti a Virgin Gorda: nelle edizioni precedenti, corse nel 2007, 2009 e 2010, la linea di arrivo era sempre stata davanti all’isola di St. Maarten. I risultati provvisori e tutta la documentazione di regata sono consultabili sui siti www.internationalmaxiassociation.com e www.yccs.com, dai quali si può anche accedere al live traccino. Entry List Yacht Name – Owner – LOA, Type Emma – Johann Killinger – 18.2, Swan 60 Grey Goose of Rorc – Tobias Koenig – 24.89, Swan 82 Hetairos – Panamax Ltd – 66.0, Baltic Karuba 5 – Magma Int Ltd – 20.07, X-Yachts Kenora – Long Beach Ltd – 30.44, Wally Indio – Andrea Recordati – 30.5, Wally Sojana – Peter Harrison – 35.0, Farr Zefira – Salvatore Trifirò – 49.7, Dubois L’evento Con il nome di “Transatlantic Maxi Yacht Cup” si svolse nel 2007 una regata transatlantica con partenza da Tenerife e arrivo nell’isola di Sint Maarten, nelle Antille Olandesi. Fortemente voluta dallo Yacht Club Costa Smeralda e dall’IMA, rispondeva alle richieste degli armatori maxi che volevano una “loro” regata oceanica, che li portasse oltretutto ai Caraibi al termine della stagione velica in Mediterraneo, in previsione quindi delle serie di eventi che tradizionalmente si tengono nella zona caraibica dopo la conclusione della stagione mediterranea. La regata venne ripetuta nel 2009 e nel 2010, con arrivo sempre a Sint Maartin. Per l’edizione 2011, e in concomitanza con l’apertura della sede caraibica dello YCCS, si è deciso di spostare la linea di arrivo a Virgin Gorda, e di abbinare il gruppo dei “Superyacht” a quello dei maxi yacht. Lo YCCS Lo Yacht Club Costa Smeralda è stato fondato a Porto Cervo nel 1967 dall’attuale Presidente S.A. l’Aga Khan e da un gruppo di soci fondatori, come associazione sportiva senza fini di lucro rivolta agli amanti della vela. Il Club è rinomato in tutto il mondo per l’organizzazione di regate internazionali come la Maxi Yacht Rolex Cup, l’Audi Sardinia Cup e la Rolex Swan Cup, ma anche perché ogni anno ospita campionati mondiali ed europei dedicati ai monotipo più famosi. Negli ultimi anni il Club si è concentrato in particolar modo sulla promozione di eventi per super yacht come la Loro Piana Superyacht Regatta, la Dubois Cup e la Perini Navi Cup. Lo Yacht Club Costa Smeralda ha inoltre promosso sfide a livello internazionale con Azzurra, il primo scafo italiano a partecipare all’America’s Cup nel 1983, divenuto un simbolo dello sport italiano e rilanciato dallo YCCS nel 2009 grazie alla vittoria della Louis Vuitton Trophy di Nizza. Lo YCCS ha inoltre preso parte alla Volvo Ocean Race con due barche, una delle quali condotta da un equipaggio tutto al femminile, e nel 1992 ha lanciato il motoryacht Destriero, che detiene tuttora il record di traversata atlantica a motore ottenuto quell’anno. Lo YCCS continua ad espandere le sue attività e nel 2011 è prevista l’apertura della sede invernale a Virgin Gorda, nelle Isole Vergini Britanniche, dove gestisce la nuova marina dell’isola. L’IMA La International Maxi Association (IMA) riunisce oggi circa 60 tra I più attivi armatori di maxi yacht del mondo. Fondata, col nome di ICAYA, nei primi anni Ottanta in concomitanza col nascere delle prime regate di maxi yacht, ha avuto per anni la sua base europea a Porto Cervo, da dove ha organizzato varie edizioni del Maxi Yacht World Championship in ogni parte del mondo (negli USA, a Honolulu, Newport R.I., Miami, St. Thomas, San Francisco). Molto attenta alle evoluzioni sia della cantieristica sia dei regolamenti, nel 2010 ha ricevuto dall’ISAF lo status di “full International class”: ciò vuol dire che l’IMA è oggi l’unica associazione riconosciuta per la classe dei maxi e ancora l’unica autorizzata a organizzare campionati mondiali e continentali per queste barche. www.internationalmaxiassociation.com.

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