Il Primo Campionato Mondiale della “formula Windsurfing”

In gara più di 100 atleti in rappresentanza di 20 nazioni. La “Formula WS” sarà quasi certamente il nuovo modello per le Olimpiadi di Pechino 2008. L’Evento del Garda voluto dall’Isaf, la Federazione Mondiale della vela. TORBOLE (lago di Garda) . Dopo il Campionato Italiano tocca al “Garda Trentino Youth Formula Windsurfing World Championship”, il campionato mondiale della “Formula Windsurfing”. Sarà l’esordio per questa nuova manifestazione voluta dall’Isaf, la Federazione mondiale della vela. Verranno assegnati i titoli per le categorie Youth, Allievi, Juniores e Master. Partner e supporter delle regate saranno la Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Nago-Torbole, le Apt del Trentino e del Garda Trentino, la griffe calforniana della O’ Neill, la Cassa Rurale di Arco, la cantina d’Isera, Ucts. In gara (da lunedì 7 luglio e fino alla domenica successiva) ci saranno più di 100 atleti in rappresentanza di 20 nazioni. Le acque del Circolo Surf Torbole torneranno così ad essere il centro velico, anzi surfistico, dell’intero Globo. L’anticipo si è già avuto nelle passate sep timane con l’assegnazione dei titoli tricolori. L’affermazione nel Campionato nazionale è andata ad Andrea Cucchi della Fraglia di Malcesine, già oro lo scorso anno ai Giochi mondiali della Vela a Marsiglia (una sorta di Olimpade annuale). Secondo si è piazzato il giovane Alberto Menegatti dello stesso Club organizzatore. Per il giovane trentino è stata la conferma del suo valore e della sua costante crescita agonistica. Il bronzo ha premiato Patrik Diethelm, lo svizzero che corre sempre per i colori del Surf di Torbole, già protagonista in ambito mondiale. Quarto e primo dei “Master” è finito Marco Begalli di Ravenna, mentre nei “Grand Master” ha vinto Louis Marchegger del lago di Caldaro. Tra le ragazze ha dominato Verena Fauster, la ragazza di Bolzano, ennesima atleta dello squadrone di Torbole, che aspira a diventare l’erede di Alessandra Sensini, l’oro di Sydney. Già i risultati del tricolore hanno data un piccolo saggio del valore delle forze in campo. Per il Mondiale ci saranno ovviamente tantissime nazioni, tutte quelle che abitualmente partecipano alle Olimpiadi. La tavola della “Formula Windsurfing” presenta uno scafo decisamente largo, vele a seconda delle condizioni, la produzione in grande serie da parte di tutti i costruttori, la possibilità di gareggiare con tutti i venti. La manifestaziona nasce dalla volontà dell’Isaf, la Federazione Mondiale della Vela, di raggruppare in un’unica manifestazione internazionale i giovanissimi, i non professionisti, gli Junior ed i Master. Quasi certamente sarà il primo passo per designare il nuovo modello di surf che entrerà a far parte del programma dei giochi di Pechino 2008. La spiaggia della colonia Pavese sarà nuovamente la capitale della “piccola vela”, piccola come superfice e non certo come valore degli atleti. Negli anni ’80 aveva visto nascere la flotte del Windsurfer, del Windglider, il primo modello olimpico, altri marchi prestigiosi come Bic, Alpha, Fanatic e la Mistral, attuale categoria olimpica. Tutti hanno esordito nell’Ora del Benaco per poi guadagnare fama e diffusione su tutti i mari, dalle Hawai ai Caraibi, dall’Australia alla Nuova Zelanda. Una tradizione che è stata riproposta da Surfestival, l’happening che da due anni raggruppa a fine maggio tutta la produzione del mondo del surf a vela, che con le sue quasi 50 mila presenze, e un’ora di diretta tv in tutta Europa grazie al canale di “Sailing Channel”, è diventato l’evento surfistico più importante d’Europa. Adesso tocca al mondiale “Formula Windsurfing”. Ancora una volta Torbole e il Garda saranno il “baricentro” del mondo degli sport acquatici.

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