Il Trimarano Sergio Tacchini Alla Transat Jacques Vabre

SOLE E VENTO PER SERGIO TACCHINI ALLA PARTENZA DELLA JACQUES VABRE – LA VENTINOVENNE SKIPPER FRANCESE KARINE FAUCONNIER ED IL SUO CO-EQUIPIER FRANCK PROFFIT SONO QUINTI, SU SERGIO TACCHINI, AL PRIMO RILEVAMENTO UFFICIALE DELLA TRANSATLANTICA Le Havre (Francia), 4 novembre 2001 – La fitta coltre di nuvole che per tutta la mattinata aveva occupato il cielo di Le Havre, capoluogo della Seine Maritime francese, ha cominciato a dissolversi attorno alle 12.20 ora locale, quando il Comitato di Regata della quinta edizione della Transat Jacques Vabre ha scandito i 30 minuti alla partenza. La temperatura si scaldava rapidamente e il debole vento da nord nordest si stendeva fino a raggiungere i 15 nodi con raffiche a 25 in prossimità del promontorio che delimita la parte orientale della baia. A partire dalle 10.30, le 14 imbarcazioni avevano cominciato a mollare gli ormeggi del Bassin Paul Vatine (lo scomparso due volte vincitore di questa regata) per dirigersi verso il mare aperto secondo il preciso ordine di uscita definito dagli organizzatori. Il nuovissimo multiscafo italiano SERGIO TACCHINI si muoveva penultimo anticipando di pochi minuti Banque Populaire condotto da Lalou Roucayrol e dall’acclamato Yves Parlier. A bordo, la ventinovenne skipper francese Karine Fauconnier il suo esperto co-equipier Franck Proffit e gli uomini dell’equipaggio che sarebbero scesi di l? a poco, serenamente concentrati dopo i rituali saluti ad amici e parenti in banchina. Numerose le imbarcazioni al seguito, come tradizionalmente da queste parti. Una flotta eterogenea di natanti da cinque a oltre 50 metri di lunghezza tra le quali due navi della marina Militare francese a confermare una profonda passione per il mare e per questo sport. La partenza veniva puntualmente data alle 12.50 locali, i quattordici multiscafi (solo trimarani iscritti quest’anno) passavano la linea al traverso per dirigersi parallelamente alla costa verso la prima boa di disimpegno sistemata quasi all’imboccatura del porto. SERGIO TACCHINI, sesto al via, alla fine del rettilineo “staccava” dopo gli altri per prepararsi alla virata in terza posizione seguito talmente vicino da Foncia (Alain Gautier e Ellen MacArthur) che la prua dello scafo di dritta (destra, ndr) dell’imbarcazione sopraggiungente si infilava tra la poppa dello scafo di sinistra e quella dello scafo centrale del SERGIO TACCHINI complicando la manovra delle due barche sensibilmente rallentate dopo l’episodio. Al momento si attende ancora la formalizzazione di eventuali contestazioni. Uno scatenato Groupama (Franck Cammas e Steve Ravussin) era primo al passaggio, seguito già con un certo distacco, dopo una ventina di minuti di Jacques Vabre, da Fujifilm (Loick Peyron e Loic Le Mignon) e da Belgacom (Jean-Luc Ne’lias e Michel Desjoyeaux). La Fauconnier e Proffit uscivano rallentati dall’incontro con Foncia potendo iniziare il ritorno dalla boa di disimpegno solo in undicesima posizione. Velocissimo, SERGIO TACCHINI dava comunque luogo ad una rimonta che al primo rilevamento ufficiale, dopo 1 ora e 55 minuti di corsa, trovava il multiscafo italiano in quinta posizione, 3 miglia alle spalle di Groupama, Belgacom (a 1,9 miglia dal primo), Fujifilm (2) e Foncia (2,6). Alle 14.45 di oggi Karine e Franck avevano percorso una quarantina di miglia, ne restano più o meno altre 5.260 (circa 9.850 chilometri) per raggiungere Salvador de Bahia in Brasile, dove i concorrenti sono attesi tra 14/16 giorni. Per aggiornamenti in tempo reale: www.transat.jacques-vabre.com

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.