Kingfisher Vince lo ‘slalom Parallelo’ Dell’Eds Atlantic Challenge

* KINGFISHER di Ellen MacArthur, con lo skipper Nick Moloney, ha vinto la dura battaglia contro ECOVER di Mike Golding nella quarta tappa dell’EDS Atlantic Challenge, tagliando il traguardo di Boston alle 01,01 GMT di oggi.. * Dopo il soprendente e triste disalberamento di SILL (fino ad allora in testa alla classifica generale), verificatosi subito dopo l’inizio della tappa all’imbocco di Chesapeake Bay, KINGFISHER e ECOVER non si sono quasi mai persi di vista durante tutte le 500 miglia al largo della costa orientale degli USA………. uno ‘slalom parallelo’ per tutto il percorso fra due imbarcazioni che viaggiavano sempre accoppiate sia contro vento, sia con vento a favore. Un danneggiamento ed un brutto avvolgimento dello spinnaker hanno dato ieri mattina ad ECOVER la possibilità di portarsi in vantaggio. In seguito, la nebbia e il vento costiero di prua hanno consentito a KINGFISHER di riprendere la prima posizione e di arrivare vittoriosi all’imbrunire nel bacino di Boston con un’ora di vantaggio. “Mike ed il suo equipaggio hanno fatto una bella gara, ma certamente noi siamo ‘stoked’ (australiano per ‘contentissimo’) della nostra vittoria!” diceva un estatico Nick Moloney all’arrivo nel bacino. INTERVISTA CON UN ESAUSTO NICK MOLONEY A BOSTON, USA, DURANTE LA NOTTE Come stai, Nick?: Abbastanza stanco! E’ stata una gara fantastica……….siamo ‘stoked’ (australiano per ‘contentissimo’), è stata una grande giornata e 500 miglia dure e insonni. Essere sempre testa a testa ha sconvolto i turni di guardia/riposo: nessuno dei ragazzi ha dormito a sufficienza. Dopo esser stati fianco a fianco, nell’ultima notte abbiamo perso un po’ di terreno da ECOVER. All’alba abbiamo danneggiato lo spinnaker ed abbiamo perso 2 o 3 miglia per cambiare, riparare e reissare la vela. Alle 04,00 ora locale, però, dopo alcune virate aggressive, eravamo un’altra volta fianco a fianco; era incredibile: dopo 400 miglia eccoci nuovamente a fare surf una accanto al’altra, senza cedere neanche un centimetro. Avvicinandoci a Cape Cod (e ad una boa che faceva parte della gara) e all’ultima virata verso Boston, stavamo tutte e due viravamo, attaccavamo, difendevamo e facevamo qualsiasi altra cosa pur di portarci in vantaggio. Nell’approccio finale alla boa abbiamo virato un’altra volta e finito con un grande avvolgimento dello spinnaker (la vela era attorcigliata intorno allo strallo di trinchetto diventando peggio che inutile finché era possibile tirala giù), l’abbiamo tolto, cambiato la vela ed un altra volta perso due miglia da ECOVER. Che frustrazione! Abbiamo virato la boa aggressivi ma sentendo sempre un passo in dietro. Mentre il sole si alzava, il vento e la visibilità sono diminuiti; c’erano tanti pescherecci in giro. Il nostro piano prevedeva più vento al largo di Cape Cod, e così è stato, con sole ma scarsa visibilità. Durante la mattina non ci siamo risparmiati, e durante una virata verso il largo, credendo che ECOVER fosse un paio di miglia avanti, l’abbiamo vista spuntare nella nebbia accanto a noi: eravamo nuovamente in gara! Li abbiamo sorpassati e loro ci hanno seguiti. Negli ultimi approcci alle boe finali abbiamo cambiato velatura in continuazione ad ogni minimo cambiamento del vento. Il duro lavoro ci ha ripagati: a poco a poco ci allontanavamo da loro. ECOVER è arrivata un’ora dopo di noi. Abbiamo accolto i ragazzi di ECOVER al loro arrivo. E’ stato un grande ‘slalom parallelo’. Tutti eravamo contenti per aver avuto una gara ‘verà con eccellenti condizioni atmosferiche, facendo surf fianco a fianco nell’oceano. Fino alla fine, ciascuno di noi aveva la possibilità di vittoria. Ci dispiace soltanto che SILL non fosse in gara. Ora dobbiamo pensare ai preparativi per ala prossima tappa transatlantica che si preannuncia molto dura. Posizioni aggiornate su: www.edsatlanticchallenge.com/en/default.asp?pg=/en/viewer/raceviewer.. htm Per ulteriori informazioni sulla regata: www.edsatlanticchallenge.com Orario d’arrivo 1. KINGFISHER: 01:01:46 GMT 2. ECOVER: 02:04:54 GMT 3. GARTMORE: 05:59:45 GMT ULTIM’ORA: B&Q, del gruppo KINGFISHER, ha inaugurato ieri un enorme superstore in Shanghai della grandezza di due campi di calcio. Forse sarà possibile portare le gare di yacth in Cina! www.bandq.co.uk Comunicazioni sponsorizzate da British Telecom www.btopenworld.com Aggiornamenti su www.kingfisherchallenges.com Sito ufficiale della regata www.edsatlanticchallenge.com ******** 06/08/2001 – KINGFISHER SCALPITA: QUARTA TAPPA DELL’EDS ATLANTIC CHALLENGE * La quarta tappa dell’EDS Atlantic Challenge inizia oggi, lunedi 6 agosto, dall’imbocco di Chesapeake Bay sulla costa orientale del Nord Virginia, USA verso Boston, New England, USA. * 500 miglia molto tattiche da coprire in 2-3 giorni con previsione di venti leggeri, in contrasto con le ultime tappe dure dell’EDS Atlantic Challenge: non ci sarà tanta acqua sul ponte o sull’equipaggio….. potrebbe, però, >essere il contrario: problemi con il caldo e con i difficili venti leggeri. Pantaloncini, non indumenti pesanti! * KINGFISHER è in buone condizioni ed è pronta per la prossima prova. Il co-skipper Nick Moloney prende le redini poiché Ellen MacArthur è tornata in Gran Bretagna per allenarsi con Alain Gautier sul trimarano FONCIA-KINGFISHER. * Tre i cambiamenti nell’equipaggio: Mark Turner è tornato in ‘ufficio’ e sarà sostituito da Dave Scott di North Sails. Per una tappa, lo statunitense medaglia olimpica Jonathan McKee, reduce dall’One World America’s Cup challenge, si unirà all’equipaggio. Adrienne Cahalan sostituirà Ellen per quanto riguarda navigazione/condizioni atmosferiche. Sesto uomo per questa breve tappa sarà Herb McCormick, giornalista di Cruising World e del New York Times. * ALPHAGRAPHICS, con l’equipaggio femminile il cui skipper è Helena Darvelid, è arrivata questa notte; le ragazze avranno pochissimo tempo prima della prossima tappa, soprattutto per sistemare un bullone della chiglia che si è allentato e fa imbarcare acqua, problema di cui si sono accorte in pieno Atlantico. Dopo una partenza simbolica, le tre imbarcazioni riuscite ad arrivare fino a Baltimora, cioè SILL, KINGFISHER ed ECOVER, sono state rimorchiate per 130 miglia fino all’imbocco di Chesapeake Bay. Con queste condizioni atmosferiche, rispettare la partenza originale avrebbe significato percorrere 130 miglia molto lentamente. Dopo l’ultima tappa così dura, lo stopover è stato molto apprezzato: sono stati effettuati diversi lavori su KINGFISHER e l’equipaggio ha meritato un bel periodo di riposo. Nick Moloney, come sempre impaziente di tornare in mare, afferma: “Siamo in ottime condizioni. Abbiamo riparato l’albero, spero, ed abbiamo anche apportato altri miglioramenti: non si finisce mai di migliorare una barca complessa come KINGFISHER. La prossima tappa ci riserverà condizioni atmosferiche molte diverse e sono sicuro che, ancora una volta, le prime imbarcazioni si ritroveranno molto vicine tra loro. Naturalmente, senza Ellen a bordo tutto sarà molto diverso, ma lei è qui con noi nello spirito ed è anche presente in uno schizzo da lei fatto per spronarci con lo slogan “Kick XXX and sail safe”. Noi faremo del nostro meglio …. con tre nuovi membri dell’equipaggio da istruire, ma dai quali possiamo anche imparare. Avendo SILL un solo punto più di noi in classifica e con ECOVER subito dietro di noi, questa tappa potrebbe essere quella decisiva. Boston, stiamo arrivando più velocemente possibile!” La partenza è fissata alle 16,00 ora locale USA EST, 20,00 GMT. Nei prossimi giorni collegatevi al sito www.kingfisherchallenges.com per avere le ultime notizie e le immagini di KINGFISHER mentre duella lungo la costa orientale degli Stati Uniti.

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