Knickerbockercup 2008

Vittoria al giapponese Takumi Nakamura. Si è chiusa domenica, dopo quattro giorni di regate, la 26esima edizione della Knickerbocker Cup. La manifestazione, organizzata nelle acque di Manhasset Bay, è stata caratterizzata da vento instabile, che ha causato la cancellazione di diverse prove. Joe Fly purtroppo non è riuscito a superare il Round Robin di qualificazione per accedere alla finale di domenica, riservata ai primi quattro team classificati. La vittoria è andata al giapponese Takumi Nakamura, di Albatross Match Racing Team, seguito dal russo Sergey Musikhin, dall’australiano Keith Swinton e dal campione uscente Chris Van Tol, che giocava in casa. Il Team giapponese si è dimostrato imbattibile, dominando tutte le prove eccetto quella disputata contro il Van Tol Match Racing Team. Questa vittoria gli regala un invito per la prestigiosa Bermuda Gold Cup, evento di grado 1 appartenente al World Tour. Per Joe Fly quella newyorkese non è stata un’esperienza indimenticabile, ma sicuramente utile per migliorare l’affiatamento del gruppo e porre le basi di un successo futuro. Il team è giovane e ha ancora bisogno di tempo per trovare la formula migliore, anche se competere in un evento di grado 2 come la Knickerbocker Cup a livelli soddisfacenti è sicuramente già un bel risultato. Lo skipper Francesco Bruni, alla vigilia della penultima giornata di regate, ci ha spiegato: “Abbiamo avuto molte difficoltà nel capire come portare al meglio questo tipo di barca che non conoscevamo, a differenza della maggior parte degli altri equipaggi, che hanno gia regatato in questa classe. Anche la fortuna non è stata sicuramente dalla nostra, soprattutto nel terzo match, in cui una delle barche dei giudici ci è venuta addosso, fermandoci per 15 secondi. Abbiamo chiesto riparazione ma la giuria ha sostenuto che in un caso del genere viene data riparazione solo se la barca riporta danni gravi ai materiali”. “Il Match race è una disciplina a dir poco spietata”, ha commentato alla fine delle regate Federico Michetti. “L’esperienza, la costanza e il metodo a mio parere sono elementi essenziali per il successo. Il team ha saputo reagire in modo propositivo e dinamico. I briefing e debriefing di ogni giornata ci hanno aiutato a capire gli errori e affrontare con sempre nuova determinazione gli avversari. Sono certo che il potenziale tecnico e umano del team saprà ottenere grandi risultati”. I fatti hanno confermato quanto detto da entrambi, segnando una rimonta abbastanza decisa dopo la partenza mediocre della prima giornata. Purtroppo questi passi avanti non sono serviti a molto, anche perché la mancanza di vento ha impedito lo svolgimento dei quarti di finale, ma l’esperienza maturata ci sarà utile per raggiungere i prossimi obbiettivi. Risultati giornalieri: Day 4 – Domenica, 24 Agosto 2008: Takumi Nakamura JPN Sergey Musikhin RUS Keith Swinton AUS Chris Van Tol USA Evan Walker AUS Andrew Arbuzov RUS Blythe Walker BER Francesco Bruni ITA Phil Robertson NZ Juan Ignacio Grimaldi ARG Robbie Allam GBR Liz Baylis USA Day 3 – Sabato, 23 Agosto, 2008: Takumi Nakamura (JPN) 10-1 Sergey Musikhin (RUS) 9-2 Keith Swinton (AUS) 9-2 Chris Van Tol (USA) 8-3 Evan Walker (AUS) 7-4 Andrew Arbuzov (RUS) 6-5 Blythe Walker (BER) 5-4 Francesco Bruni (ITA) 4-7 Phil Robertson (NZ) 4-7 Juan Ignacio Grimaldi (ARG) 2-9 Robbie Allam (GBR) 1-10 Liz Baylis (USA) 1-10 Day 2- Venerdì, 22 Agosto 2008: Keith Swinton (AUS) 5-1 Sergey Musikhin (RUS) 5-1 Takumi Nakamura (JPN) 5-1 Chris Van Tol (USA) 4-1 Evan Walker (AUS) 4-1 Phil Robertson (NZ) 3-2 Blythe Walker (BER) 2-3 Andrew Arbuzov (RUS) 2-3 Robbie Allam (GBR) 1-4 Francesco Bruni (ITA) 1-5 Liz Baylis (USA) 1-5 Juan Ignacio Grimaldi (ARG) 0-6 Day 1- Giovedì, 21 Agosto 2008: Nessuna regata disputata

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