LA FORMAZIONE NEL sep TORE DEI COMPOSITI SI FA “CON LA RETE”

Il Gruppo Quanta lancia il network “Composites Skills Development” Formazione specifica per risorse da impiegare nella costruzione di aerei, auto e barche da diporto utilizzando la fibra di carbonio Carrara, 3 febbraio. Sarà il “Compotec” di Carrara, più importante appuntamento per aziende e professionisti dei materiali compositi, lo scenario in cui, dal 5 al 7 febbraio prossimi, Il Gruppo Quanta lancerà in anteprima nazionale la rete “Composites Skills Development”. Puntando sullo sviluppo di servizi per il lavoro in mercati strategici, la società milanese ha dato vita al primo network di imprese nella Comunità Europea votato alla formazione di specialisti nella lavorazione dei materiali compositi. Della rete fanno parte la “HP Composites” di Ascoli Piceno e la “TekCo” di Cassino, che metteranno a disposizione dei frequentanti i propri siti produttivi, dotati di macchinari di ultima generazione. Compenetrando le competenze dei suoi componenti, la rete eroga percorsi di formazione professionale e contemporaneamente si avvale del know-how di Quanta Formazione per la gestione dei fondi regionali, nazionali, europei e delle diverse possibilità offerte dai circa 20 fondi paritetici interprofessionali. La “Composites Skills Development” ha la propria sede istituzionale a Roma in Piazza dell’Emporio 16/A ed è in grado di erogare percorsi formativi specialistici attraverso la propria scuola Quanta Composite Learning & Training, che si avvale di laboratori e attrezzature all’avanguardia, presenti presso le sedi operative dei partner della rete. Il grande successo riscontrato dai materiali compositi negli ultimi anni, che spesso li ha portati a sostituire le materie prime più usate nella produzione industriale, ha creato nuovi mercati e nuove figure professionali. “Settori merceologici quali l’aerospaziale, l’automotive e la cantieristica navale hanno legato la propria crescita allo sviluppo dei materiali compositi, richiedendo un numero sempre maggiore di professionisti specializzati nella lavorazione degli stessi – la dichiarazione di Corrado Viani, Responsabile Materiali Compositi di Quanta – Considerando soltanto il mondo dei motori, ad esempio, è significativa la stima secondo cui, nel 2020, circa 3milioni di automobili saranno costruite in fibra di carbonio per soddisfare la richiesta di auto ibride o elettriche da parte del mercato”. Secondo Viani, grazie alle iniziative formative promosse dalla nuova rete, l’accesso a professioni emergenti che richiedono una preparazione altamente qualificata sarà più semplice: “dall’esperienza del Gruppo Quanta, che collabora da anni con aziende come l’Alenia, l’Agusta, la Lamborghini, la Scuderia Toro Rosso e la Mecaer, abbiamo percepito il bisogno di fornire a coloro che cercano un’occupazione le conoscenze e gli strumenti per guadagnare uno sbocco professionale sui lavori del futuro, magari costruendo la fusoliera del 387 Dreamliner o la monoscocca di una F1 o un’intera Supercar oppure realizzando l’albero o il boma di un catamarano della Coppa America”

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.