La Nautica da Diporto Italiana ai Vertici della Redditivita’

Viareggini i cantieri ai primi tre posti secondo una ricerca dell’università di Pisa presentata a Seatec il salone delle tecnologie e subfornitura per la cantieristica che si è concluso a CarraraFiere Carrara, 4 febbraio, Seatec 2006 L’università di Pisa consacra la nautica italiana ai vertici internazionali per fatturato, addetti e tasso di sviluppo e, in questo contesto, le aziende che operano nel distretto nautico tosco-ligure si collocano ai primi posti per redditività. Questo uno dei dati più interessanti emersi nel corso del convegno “La rete del valore e gli andamenti economico-finanziari nella nautica da diporto. Casi aziendali a confronto” organizzato nell’ambito di Seatec (Marina di Carrara 2-4febbraio 2005), dall’Università di Pisa che, attraverso il dipartimento di economia aziendale, ha messo a punto un progetto per monitorare il sep tore della nautica e, attraverso parametri precisi valutarne performance e redditività rispetto al capitale investito (indice ROI). La ricerca ha preso in considerazione 60 aziende che hanno un fatturato oltre i cinque milioni di Euro e che detengono l’88% del fatturato nazionale di sep tore “mettendo in evidenza che il sistema Italia ha fornito negli ultimi cinque anni una crescita rilevante: il +20% annuo – ha detto fra l’altro il prof. Marco Allegrini che ha coordinato l’equipe di ricercatori – ed il distretto toscano della nautica vanta oggi le aziende più grandi, per la maggiore capacità finanziaria accomunata alle minori esposizioni finanziarie”. Le aziende più grandi sono quelle che hanno un’esposizione finanziaria minore rispetto alle piccole e medie, che invece soffrono maggiormente di questo problema. Il sep tore, nel complesso, ha avuto una forte crescita degli investimenti perché è riuscito a sfruttare le opportunità di mercato e si è fortemente rafforzato, tanto che oggi nella classifica delle  prime cinque aziende ai vertici nazionali per redditività aziendale rispetto al capitale investito (indice ROI), non per fatturato assoluto, ben tre sono viareggine: Ugo Codecasa ( al primo posto con un fatturato di 26 milioni di euro ed un ROI del 56%),seguono Overmarine con 49 milioni di fatturato e ROI  del 55%) ed infine Overmarine 2 con 10 milioni di fatturato ed un ROI del 34%. Completano il gruppo delle top five per ROI Union Yachts di Lavagna e Cantieri del Pardo di Forlì. Per fatturato assoluto guida la classifica il gruppo Azimut-Benetti con 874 milioni (rispettivamente 480 e 394 milioni di fatturato), mentre il gruppo Ferretti fattura 557 milioni. Una bella soddisfazione per il distretto toscano della nautica che basa la sua produzione d’avanguardia su un universo di 944 imprese specializzate che con l’indotto ed i sep tori collegati arrivano a circa 2500 per una stima complessiva di circa 10.000 addetti comprendendo anche impiantistica, motori, servizi. La Toscana è anche una regione in forte crescita nel sep tore con un aumento del fatturato del +7% nel 2005. Sempre secondo la ricerca il distretto Tosco -Ligure è diventato leader nel sep tore nautico anche perché nello scenario europeo i gruppi italiani rappresentano una realtà consolidata e riconosciuta (infatti il gruppo Azimut-Benetti è la prima produttrice mondiale di navi da diporto).

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