Le Ultime Novita’ sul Team Fila

E alla fine il grande giorno sta per arrivare. Domani, mercoledi 2 maggio, alle 14, Fila Tri verrà varato nel Bacino Grandi Yacht di La Rochelle. E come in tutte in tutte le vigilie di un varo per il Team Fila oggi sarà una giornata da ricordare. Per le inevitabili corse dell’ultimo minuto, per i mille lavori da completare; anche per l’emozione che prenderà tutti questa sera. E’ un’emozione che prende chiunque alla vigilia di un varo. Arriva la sera prima del grande giorno. Quando si spegne la luce nel cantiere e si chiude la porta del capannone, sapendo che l’indomani comincerà tutta un’altra storia. Quella sul mare. Due grandi, colorate e simpatiche bocche spalancate. E’ questo il disegno che appare sulle due poltroncine del timoniere a bordo di Fila Tri. Due disegni che sono stati tenuti nascosti fino all’ultimo minuto, anche a Giovanni. Ieri sera la “cerimonia” di presentazione. Commenti positivi anche dai primi appassionati che sono arrivati dall’Italia. Commnento di Giovanni che dovrà sedersi sulle le bocche spalancate: “Io speriamo che me la cavo”. Olivier Lazacmeur, detto anche Mouette, uno dei tre campioni francesi dell’equipaggio di Fila Tri, questa mattina si è presentato in cantiere con un mazzolino di fiori. “Pour Teresa’”. E Teresà non è che Teresa De Sio, la grande cantante napoletana. E’ lei la madrina di Fila Tri e con il suo fascino e la sua simpatia ha conquistato tutti i componenti del Team. Ieri ha trascorso la giornata in cantiere confessando di non saperne nulla di barche a vela. Si è anche dedicata, con impegno, a due prove con la classica bottiglia di champagne. Prova superata anche perché da buona napoletana è un po’ superstiziosa. Orgoglioso della sua nuova carta d’identità con scritto “professione: velista” e con tanto di fotografia con la medaglia olimpica al collo (“Ero di corsa ed è l’unica che ho trovato” tenta di giustificarsi) a La Rochelle è arrivato Luca Devoti. Fa parte dell’equipaggio di Fila Tri e, proveniente da Hyere’s, non ha voluto mancare al varo. “Giovanni non ha ancora definito i ruoli a bordo. Comunque ora si tratta di provare a navigare assieme e soprattutto prendere confidenza con questa barca davvero speciale” ha detto Luca che si è subito messo a disposizione per i lavori finali. E’ stato assegnato al coffee grinder per mettere in tensione le reti. Inutile dire che con un colosso del genere alle manovelle le reti di Fila Tri sono perfette.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.