Lo Sfidante Inglese All’America’s Cup

Ormai la partecipazione della Gran Bretagna alla prossima edizione dell’America’s Cup è un fatto acquisito, ma andiamo a vedere quali sono i punti fondamentali che hanno portato alla creazione di un sindacato inglese. L’ultima partecipazione inglese alla Coppa America risale al 1987; la sfida è finanziata da una compagnia operante nel sep tore informatico/internet a capo della quale c’e’ Peter Harrison; lo scorso anno Harrison ha portato a termine un’operazione finanziaria con la quale ha venduto la sua compagnia Chernikeeff Network Systems Ltd per un totale di 300 milioni di Sterline; il sindacato inglese si chiamerà GBR Challenge; Harrison ha finanziato inizialmente come sponsor il GBR Challenge con un investimento di 6,4 milioni di Sterline più uno yacht della International America’s Cup Class (IACC) del 1995 precedentemente del sindacato giapponese, compresi cinque container di materiale tecnico; Harrison ha contattato David Barnes nominandolo direttore generale e Barnes ha ingaggiato cinque uomini che hanno già preso parte alla precedente edizione della Coppa America, tra i quali due medaglie d’argento alle Olimpiadi, nominando Sailing Manager Ian Walker; Harrison ha anche ingaggiato i due esperti disegnatori Taro Takahashi e Akihiro Kanai, i quali hanno già lavorato per la realizzazione di Nippon Challenge nel 1992, 1955 e nel 2000; a questi si aggiunge nel Technical Design Group Jo Richards, medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1984 e Derek Clark già impegnato nella formulazione dei ruoli dello IACC; i membri dell’equipaggio a oggi noti sono: Andy Beadsworth, Ian Budgen, Mark Covell, Simon Fry, Andy Green, Neal Macdonald, Chris Maso, Guy Reid, Julian Salter, Mark Sheffield, James Stagg, Adrian Stead, Richard Sydenham, Jonathan Taylor e Jim Turner, Iain Percy è considerato un futuro potenziale membro della squadra; la base operativa del GBR Challenge sarà al FBM Yard sull’Isola di Wight dove il team metterà a punto il programma di allenamento con le due barche; il nuovo yacht IACC sarà realizzato presso FBM Yard; la base operativa è stata precedentemente acquisita da Harrison in previsione della sfida in Nuova Zelanda. Questi sono i punti fondamentali della sfida inglese alla prossima Coppa America, che si annuncia molto agguerrita. Il ritorno di un sindacato inglese darà sicuramente nuova energia per la lotta alla conquista dell’ambito trofeo, rendendo la prossima sfida ancora più avvincente.

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