Luna Rossa Americaone: 3-3

Luna Rossa del team Prada ha perso oggi contro AmericaOne per soli 9 secondi una delle più emozionanti regate delle Finali della Louis Vuitton Cup, che si disputano al meglio di nove prove. Prada e AmericaOne si trovano ora a pari punti (3); la prima barca a ottenere cinque punti si aggiudicherà la vittoria di queste finali e accederà alla Coppa America contro Team New Zealand. Il Comitato di Regata dava oggi il via in perfetto orario alle 13.15 ora locale, con vento da SW intorno a 17-18 nodi. Luna Rossa entrava nella zona di pre-partenza (al segnale dei 5 minuti) da destra; Francesco de Angelis e Paul Cayard iniziavano un aggressivo “circling” e la barca italiana riusciva a stabilire l’ingaggio con AmericaOne a circa 1 minuto dal via. Poi Luna Rossa virava decidendo di tagliare il via, mure a sinistra, all’estrema destra della linea in prossimità della barca del Comitato di Regata. Cayard, invece, sceglieva la sinistra e partiva con mure a dritta in boa. Le due barche, al segnale di partenza, erano perfettamente pari sulla linea. Per quasi due minuti le barche procedevano verso le due parti opposte del campo. Il vento oscillava ora a destra ora a sinistra avvantaggiando prima l’una poi l’altra imbarcazione; poi l’aria girava decisamente a destra e Luna Rossa si portava al comando, registrando un vantaggio di 20 secondi alla prima boa di bolina. Entrambi gli equipaggi issavano lo spinnaker; nel corso della poppa AmericaOne riusciva gradualmente a guadagnare terreno fino a raggiungere la barca italiana. Cayard e de Angelis si trovavano appaiati con Luna Rossa ingaggiata da sottovento; de Angelis poteva orzare lentamente su Cayard portandolo oltre la lay-line (la rotta ideale di avvicinamento alla boa) della prima boa di poppa. I due equipaggi issavano i fiocchi, poi AmericaOne ammainava lo spinnaker e strambava; l’equipaggio italiano si trovava in difficoltà con l’ammainata dello spinnaker che finiva in acqua oltre la prua della barca; i ragazzi di Luna Rossa riuscivano con estrema fatica a recuperare la vela a bordo, ma nella manovra un pezzo dello spinnaker rimaneva impigliato nella chiglia e nel timone della barca. Cayard cercava in tutti i modi di stabilire un ingaggio con Luna Rossa per portarsi nella posizione favorevole di “interno in boa” ma de Angelis riusciva a mantenere il controllo della situazione girando ! per primo la boa con una vantaggio di 17 secondi. Per quasi tutta la bolina successiva l’equipaggio di Luna Rossa cercava di liberare il pezzo di vela incastrato nel timone, prima calando uno dei ragazzi fuoribordo, poi con l’ausilio di una speciale pertica di carbonio con al fondo un pezzo di scotta generalmente utilizzata per liberare eventuali alghe incastrate nella chiglia e nel timone. Luna Rossa procedeva rallentata poiché l’efficienza delle appendici e dello scafo veniva compromessa dal pezzo di vela incastrata sott’acqua. AmercaOne, nel frattempo, superava la barca italiana e difendeva la sua posizione girando la seconda boa di bolina con un vantaggio di 16 secondi. Nel corso della poppa e della bolina successive de Angelis cercava di colmare il distacco accumulato ma Cayard difendeva con estrema tenacia la sua posizione senza lasciare Luna Rossa alcuna via di fuga e registrando 7 secondi di vantaggio in entrambi i giri di boa (seconda boa di poppa e terza ed ultima b! oa di bolina). Nella poppa finale de Angelis e il suo equipaggio riuscivano ad avvicinarsi all’avversario attaccandolo da dietro, ma ancora una volta Cayard difendeva fino all’ultimo il suo vantaggio; a poche centinaia di metri dall’arrivo le barche si separavano per lanciare lo sprint finale. Cayard non concedeva nulla a Luna Rossa e tagliava l’arrivo con un vantaggio di 9 secondi. Francesco de Angelis ha dichiarato: “A parte il problema dello spinnaker finito in acqua abbiamo disputato una bella regata; l’equipaggio ha fatto un ottimo lavoro. Siamo riusciti a recuperare nonostante l’inconveniente e all’arrivo il distacco era solo di 9 secondi. Abbiamo analizzato il problema e ora pensiamo alla giornata di domani. Siamo due team molto forti e ben preparati che ci scontriamo in una competizione di altissimo livello”. RISULTATI DI OGGI – REGATA 6 delle finali AmericaOne vince contro Prada Challenge (9 secondi) CLASSIFICA DOPO IL SESTO GIORNO DELLE FINALI (ogni vittoria vale 1 punto) 3 pti – ITA 45 (Luna Rossa) 3 pti – USA 61 (AmericaOne) CONDIZIONI METEO DI OGGI Vento da SW, 14-17 nodi. Cielo prevalentemente coperto con piogge in mattinata; schairite nel pomeriggio. Onda da SSW 0.5 metri, mare mosso nel pomeriggio. EQUIPAGGIO DI OGGI 1. Prodiere, Paolo Bassani 2. Aiuto prodiere, Massimiliano Sirena 3. Albero, Simone de Mari 4. Pozzetto, Cristian Griggio 5. Aiuto pozzetto/volante, Vittore Vattuone 6. Grinder sx, Massimo Galli 7. Grinder dx, Romolo Ranieri 8. Tailer sx, Lorenzo Mazza 9. Tailer dx, Stefano Rizzi 10. Grinder/tailer, Daniele Bresciano 11. Stratega*, Michele Ivaldi 12. Aiuto randista, Piero Romeo 13. Randista, Pietro D’Alì 14. Timoniere, Francesco de Angelis 15. Tattico, Torben Grael 16. Navigatore, Matteo Plazzi *Lo stratega è la persona che fa da tramite tra il centrobarca e il timoniere, tattico e navigatore. PREVISIONI METEO PER DOMANI Vento da S, 10-15 nodi. Cielo sereno. PERCORSO DI REGATA A bastone, lungo 18.5 miglia; sei lati complessivi, ossia tre lati di bolina e tre lati di poppa; il primo e l’ultimo lato sono lunghi 3.25 miglia, i restanti 3.00 miglia. CALENDARIO DI REGATA Le regate proseguiranno con il seguente calendario: 3 febbraio, regata 7 4 febbraio, regata 8 5 febbraio, regata 9 (5-13 febbraio, giorni di riserva)

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