Magic Sailing Team Olimpiadi nella Classe Star

BRUNI PRESTO IN BARCA COME TATTICO A FIANCO DI CILENTI, IN OCCASIONE DEL TROFEO ZEGNA DI PORTOFINO, SUL MAXI OPEN FRERS SHINING 3 MAGGIO 2004 Francesco Bruni e Guido Antar Vigna hanno vinto con una prova di anticipo le selezioni olimpiche della classe Star. La quinta regata in particolare ha segnato la svolta e ha permesso di guadagnare ufficialmente il posto per Atene: un sesto posto contro il ventisettesimo di Pietro D’Alì, che ha decretato la vittoria finale dei trials azzurri per la classe Star. Francesco Bruni (palermitano e in gara per le Fiamme Gialle) è alla sua terza olimpiade, sempre in classi diverse: con il Laser ad Atlanta 96, con il velocissimo 49er a Sidney 2000, e oggi con la Star ad Atene.E’ Campione del mondo ed europeo Classe Laser (1994). Ha fatto parte del team Prada per l’America’s Cup 2003 nel ruolo di tattico e stratega. E’ Campione del mondo classe IMS e vice-campione del mondo classe mumm30 nel 2003. Il timoniere, ingaggiato dal Magic Sailing Team dal 2004 come tattico nelle regate delle classi Farr 40 e Maxi, ha portato nel Team padovano presieduto da Domenico Cilenti una marcia in più, dimostrata nell’ottimo avvio di stagione nel Farr 40 (sesti finali con due vittorie parziali). Bruni ha gareggiato nella selezione olimpica con il supporto del Magic Sailing Team e di alcune aziende a lui collegate: Uniflair e Panther, che lo hanno sostenuto nelle decisive ultime regate . “Sono molto contento di aver fatto questa scelta – ha dichiarato l’imprenditore padovano (ceo di Uniflair) nonchè Presidente del Magic Sailing Team Domenico Cilenti, – ho voluto appoggiare gli sforzi di Bruni e anche di D’Alì (finito secondo nella ranking) nella fase di selezione olimpica della classe Star con tutti i rischi di non vedere la convocazione olimpica, ma sperando comunque che uno dei due si aggiudicasse l’unico posto disponibile per Atene. E’ stata una bella gara, tra due velisti che si stimano e che regatano insieme sulle mie barche, rispettivamente nei ruoli di tattico e randista. Adesso mi sento anch’io un po’ di olimpiade addosso…! A Gaeta il Campionato del Mondo Star ha avuto una ricchissima e qualificatissima partecipazione con i migliori velisti al mondo (il più popolare Paul Cayard selezionato ai trials USA per Atene 2004). Francesco Bruni, con il suo prodiere Guido Antar-Vigna si sono meritati questa convocazione olimpica con una serie di risultati molto regolari, che dopo l’europeo di Barcellona, hanno permesso il sorpasso nella ranking e infine il distaccato finale con un margine notevole (288 punti Bruni e 303 D’Alì). Francesco Bruni, dopo i dovuti festeggiamenti, sarà presto nuovamente con il Magic Sailing Team a fianco di Domenico Cilenti, che porterà la ruota del timone: dal 14 al 16 maggio infatti parteciperà con il Maxi SHINING al Trofeo Zegna di Portofino, nel ruolo di TATTICO. I commenti di Francesco Bruni “Si è trattato di un Campionato del Mondo e di una prova finale di selezione molto dura dal punto di vista psicologico. Le due giornate in cui non si è fatto nulla hanno aumentato la tensione, che già di per sè era alta considerato cosa c’era in ballo… Fino alla terza prova di Campionato eravamo abbastanza vicini a Pietro (8 punti di vantaggio) e con un niente avremmo potuto mandare all’aria tutta la stagione e quindi la selezione. Abbiamo quindi deciso dopo la terza prova di Campionato di disputare le successive regate nel Massimo controllo di D’Alì. Fortunatamente il penultimo giorno è stato indimenticabile. Nella prima regata all’incrocio eravamo già avanti e ho potuto dargli fastidio, guadagnando a fine regata ancora qualche punto. La seconda prova di giornata ha fatto la differenza: abbiamo disputato una bellissima prova, con un bel vento di 18 nodi: da subito è iniziato un controllo nei confronti di Pietro strettissimo. A metà bolina eravamo davanti a tutti. Poi abbiamo perso un po’ di barche; io ho girato quinto la prima boa, spingendo Pietro nel gruppettino dietro. A quel punto l’abbiamo “mollato” e siamo andati a fare la nostra bella regata concludendo sesti, contro il ventisettesimo posto di Pietro D’Alì, sufficiente per aggiudicarci matematicamente la selezione! E’ stata una bella gara perchè con Pietro abbiamo vissuto questo evento con molta sportività. Anche durante gli ultimi giorni a Gaeta, nonostante le coperture forsennate in regata, abbiamo poi cenato sempre insieme. E questo non è sempre facile che accada: è merito di entrambe. C’è stata molta correttezza fino alla fine. Il fatto che questa sia la mia terza partecipazione olimpica e sempre in classi diverse è una cosa che mi fa molto piacere, perchè mi fa sentire un velista completo: prima il Laser, poi il 49er e infine la classe Star, in cui anche a livello italiano i nomi con cui ho dovuto “combattere” sulla carta erano molto più forti. Ad Atene saremo in 16, mentre a Gaeta eravamo più di cento. Tutti nomi prestigiosissimi con cui avrò l’onore di regatare insieme. Per ora mi godo questa vittoria parziale!”

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