Mamma Tartaruga Torna a Nidificare a Linosa

AMMA TARTARUGA TORNA A NIDIFICARE A LINOSA: SI TRATTA DI UNA VECCHIA AMICA GIA’ MARCATA NEL 2006. LA PARTICOLARITA’? DEPONE LE UOVA SEMPRE IL 30 GIUGNO Roma, 1 luglio 2010 – Il 29 giugno, alle 14.15 una tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata avvistata mentre risaliva la spiaggia Pozzolana di Ponente di Linosa. Dopo aver fatto evacuare la spiaggia dai pochi turisti, i ricercatori del Centro Recupero Tartarughe Marine CTS di Linosa hanno iniziato la lunga attesa, che è stata premiata nel corso della notte. La tartaruga infatti, dopo numerosi tentativi ed esplorazioni della spiaggia, poco prima dell’alba, ha finalmente deposto le uova, le prime della stagione nelle isole Pelagie. Dopo la deposizione durata circa un’ora e mezza, i ricercatori hanno proceduto ai rilievi consueti, (lunghezza, larghezza, presenza di targhette) appurando così che l’animale era una vecchia conoscenza, essendo stato marcato durante una deposizione per la prima volta il 30 giugno del 2006, per poi tornare e deporre anche il 30 giugno del 2008. E’ infatti la terza volta che la tartaruga sceglie la spiaggia di Linosa per deporre le proprie uova, che ora saranno incubate dalla scura sabbia che caratterizza la spiaggia di Linosa. L’incubazione delle uova può durare oltre 60 giorni. Appena pronti i piccoli rompono il guscio e, una volta emersi dalla sabbia, iniziano a correre verso il mare. Si tratta di un evento divenuto ormai raro nel resto d’Italia, a causa della scarsità di siti idonei alla nidificazione della specie. Per l’occasione CTS rilancia la campagna ‘ADOTTA UNA TARTARUGA’. Martina è l’esemplare che è stato scelto per rappresentare le decine di tartarughe recuperate ogni anno nei Centri Recupero del CTS (a Linosa nel 2010 già 7 i recuperi). Salvata dai pescatori nel 2001 che l’hanno trovata aggrovigliata attorno a un vecchio pezzo di rete, dopo le cure dei biologi e del veterinario, è stata messa in libertà e ora nuota nelle acque intorno alle Isole Pelagie. Tutte le info per adottare Martina: www.ctsambiente.it. Adesso sulla spiaggia Pozzolana di Ponente i volontari del CTS si alterneranno in turni di sorveglianza per tutto il periodo dell’incubazione fino alla schiusa che dovrebbe avvenire intorno alla seconda metà di agosto. “Assistere alla deposizione di una Caretta caretta in Italia, nonostante negli ultimi anni il numero delle deposizioni appaia in lieve incremento, resta un fatto rarissimo – afferma Stefano Nannarelli biologo marino e responsabile del centro CTS di Linosa realizzato nell’ambito di un progetto Life Natura finanziato dalla Commissione Europea. E sebbene la continua frequentazione del sito costituisca un segnale positivo, in termini più generali occorre comunque continuare a lavorare per mitigare tutti quei fattori come la continua antropizzazione delle coste, l’inquinamento delle acque, il traffico nautico e la pesca accidentale, che minacciano la sopravvivenza della specie attualmente iscritta nella lista rossa della IUCN. Adesso però non ci resta che attendere la schiusa con fiducia” – conclude Nannarelli.

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