Mascalzone Latino-capitalia Team: C Vuole Ancora Tanto Lavoro E… un Po’ di Pazienza.

Trapani, 03 ottobre  2005 Scrosci violenti di pioggia, cielo tempestoso, onda formata. La quinta giornata di match races sul campo di Trapani ha avuto momenti drammatici, così come drammatico era lo scenario che circondava i concorrenti. E ancora numerose sono state le avarie. “Oggi abbiamo visto di tutto, sia come direzione sia come intensità. Abbiamo iniziato con l’eclissi di sole stamattina per finire con la pioggia torrenziale di pomeriggio”, ha commentato Lars Borgostrom, trimmer di Mascalzone Latino-Capitalia Team. Una giornata dalla quale i Mascalzoni sono usciti battuti due volte in due confronti ai quali tenevano moltissimo: il primo contro Luna Rossa, il secondo contro +39. “Si dice che chi parte bene è a metà dell’opera.” –  ha detto sottolineato Barovier – “E noi in tutte e due le regate non abbiamo avuto la partenza che ci aspettavamo. Chiaramente il fatto di non partire bene ha ritardo tutto il resto. Il fatto che si rompano le cose è una cosa che nel corso delle regate è successo a tutti. Le barche sono fragili, le condizioni non sono semplici. E credo che nessuno fosse preparato a questo tipo di condizioni meteo che da tempo nessuno vedeva…”. ML: La prima partenza l’avete tagliata con 2 secondi di anticipo e poi siete dovuti rientrare. Cosa è successo? AB: “Purtroppo pochi attimi prima si è rotto il Gps e quindi non avevamo lo strumento che ci indicava quanto potevamo essere distanti dalla linea. L’ho fatto io a occhio alla “vecchia maniera”, ma purtroppo eravamo in una situazione in cui eravamo impediti dal poter poggiare. Per cui abbiamo dovuto prendere quello che veniva: loro son partiti e noi siamo dovuti rientrare”. ML: Dalle immagini televisive sembrava che potesse bastare… una poggiata… AB: “Flavio ha fatto un ottimo pre-partenza ma Spithill ci ha chiuso. Avevamo la posizione che volevamo, forse eravamo un po’ lenti e James si è infilato da dietro. Il tempo non ci ha aiutato e … Spithill ci ha incastrato!”. ML:Come affrontate i due incontri che restano? AB: “Quello che ormai pensiamo sia importante fare è cercare di continuare a creare gruppo e fare una grossa esperienza. Ricordo sempre che siamo partiti più tardi di tutti gli altri e che piano piano stiamo facendo dei progressi. Ad esempio, manovriamo molto meglio… Ci vuole ancora tanto lavoro e…  un po’ di pazienza…”.

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