Mascalzone Latino-capitalia Team: Continuano gli Incontri Ravvicinati

Trapani, 02 ottobre  2005 Un’altra giornata di grandi duelli per Mascalzone Latino-Capitalia Team impegnato nelle acque di Trapani prima contro Alinghi poi con Desafio Espanol. Nel match contro il Defender- ancora imbattuto- l’equipaggio di Ita 77 ha dovuto lottare contro la barca più veloce della flotta ma Flavio Favini è ugualmente riuscito a non farsi staccare da Ed Baird sino a metà gara.  Decisamente più eccitante -ed equilibrato in termini di prestazioni- il secondo volo disputato contro gli spagnoli, durante il quale cui i Mascalzoni hanno dovuto dare oltre il cento per cento per tentare di guadagnare terreno e compensare la penalità subita in partenza. È stato un bellissimo match nel quale i due equipaggi si sono guardati sempre da vicino. Nella seconda bolina Mascalzone Latino è riuscita a conquistare un vantaggio importante e, nella seconda poppa, navigava con un vantaggio sempre superiore alle 5 lunghezze, con punte del virtual a oltre 150 metri dagli spagnoli. E poi con vento calante un finale ad altissima tensione, in cui le scelte del pozzetto diventavano determinanti per cercare di far prendere una penalità all’avversario. Ma nella discesa verso la boa i Mascalzoni non sono riusciti a restituire la penalità a Jablonski così, dopo aver dominato tutta la regata e aver raggiunto la linea di arrivo sulla poppa degli spagnoli, una volta effettuata la penalità Ita 77 ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1:09. Ecco i commenti di Flavio Favini al termina della giornata: ML: Alinghi continua ad avere una marcia in più…voi comunque avete fatto una bella regata e avete dimostrato di essere rodati…. FF: “Oggi abbiamo giocato bene ma non abbiamo fatto punti, per cui bisognerà cercare di sbloccare un po’ la situazione. Sappiamo di aver navigato bene: in cuor nostro sappiamo di non aver sbagliato una virgola. Ma Alinghi può anche fare mezza bolina senza randa che tanto è lo stesso “. ML: La seconda regata è stata fantastica… Un derby Milan-Inter non sarebbe stato così divertente da vedere, soprattutto sul finale… FF: “La seconda regata è iniziata con la penalità che abbiamo preso: se gli arbitri l’hanno vista, ci sarà stata. Gli spagnoli sembravano andare un pochino meglio durante la prima bolina e poi li abbiamo attaccati e sorpassati in poppa. Nella seconda bolina li abbiamo staccati molto e nell’ultimo lato abbiamo guadagnato ancora un po’… Peccato perché senza la penalità avremmo vinto noi”. ML: Difficile in quei momenti valutare se allungare o tentare di ripagare la penalità… FF: “Non eravamo sicuri di farcela in tempo, pensavamo che il distacco non fosse sufficiente… Così abbiamo provato a ridargli la penalità aspettandolo. Certo, guardando come è andata, non è poi sembrata l’idea giusta… ma era quello che sembrava più realistico provare a fare. Loro sono stati molto bravi a tenersi puliti… hanno rallentato e non si sono fatti fregare. Quello che dovevamo tentare noi era di farcelo venire molto vicino e faro girare controvento”. ML: D’altra parte non aveva senso amministrare un distacco di 30 secondi… FF: “Certo, ci sarebbero voluti dai 45 ai 60 secondi. Peccato perché mi hanno detto che il Virtual Eye mostrava sino a 7 lunghezze di nostro vantaggio. Ma in mare la distanza non sembrava davvero sufficiente…”.

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