Mascalzone Latino: una Bella Giornata

Malmo-Skane, 28 agosto 2005 Due successi e due punti per Mascalzone Latino ITA 77 -rispettivamente contro Shosholoza e K-Challenge- sul campo di Malmo nel sep timo e ottavo match del Louis Vuitton Act 6. La giornata che ha riportato il sorriso negli occhi dei Mascalzoni era iniziata con un vento sui 12 nodi -che è andato poi calando- ed è finita quasi nella bonaccia. “Oggi abbiamo avuto una bella giornata” – ha commentato semplicemente Flavio Favini. “Vincere qualche regata non dà mai fastidio -ha aggiunto scherzando il timoniere di ITA 77- migliora l’umore generale! Alla fine ieri eravamo un po’ di malumore per il fatto che la giornata era stata rovinata da una strambata, non da un disastro ecologico. Abbiamo sbagliato una strambata in una regata che stavamo correndo bene, e abbiamo regalato la vittoria al nostro avversario. Dobbiamo cercare di non fare più di questi errori. Uno sbaglio in una manovra può succedere. Li abbiamo anche visti fare nei top team… “Oggi siamo andati fuori presto -racconta ancora Flavio-,  ci siamo allenati a fare un po’ di strambate e non le abbiamo sbagliate…. Abbiamo iniziato bene con Shosholoza, e poi anche contro i francesi abbiamo fatto una bella regata. Siamo sempre andati dalla parte giusta, per cui abbiamo regatato bene, quasi più in fase con il vento che con l’avversario”. ML: Queste due vittorie di oggi cambiano le vostre aspettative o eravate sicuri di potercela fare? FF: “Noi ci stiamo preparando per fare la Coppa, per cui queste restano regate di allenamento che -dobbiamo dirlo- per un team come il nostro sono una manna dal cielo. Negli anni passati questo non avrebbe mai potuto succedere, i team più giovani non avevano nessuna possibilità di cercare di recuperare. Queste regate preliminari aiutano tantissimo le squadre che aspirano a migliorare e a noi va benissimo così”. ML: Tra le due gare di oggi forse vi ha dato più soddisfazione quella con K-Challenge? FF: “È un avversario temibilissimo e non solo per noi. K-Challenge è difficile per tutti, credo soprattutto con ariette leggere come sono quelle che abbiamo avuto oggi. È una barca velocissima e ha un bell’equipaggio ma, nonostante ciò, ci è andata molto bene. In realtà c’è poco da scherzare anche con Shosholoza, perché ha migliorato davvero tantissimo dopo Valencia. Fra poco diventerà una barca competitiva, almeno contro gli equipaggi del centro del gruppo”. ML: Soprattutto nei lati di poppa avete controllato gli avversari, poi in quello finale non c’era quasi più storia. FF: “Oggi il lato di poppa era dritto, quindi bastava mettersi fra l’avversario e la boa. I lati di bolina invece erano un pochino più complicati. Il vento è saltato tantissimo, anche quasi di sessanta gradi, per cui con tutti quei salti -ai quali siamo allenati- ci è andata bene a noi”. ML: Il vento ha girato molto e voi siete stati più attenti degli altri? FF: “Con il vento che salta devi cercare di capire cosa sta succedendo. Oggi noi eravamo in giornata buona e ci è andato bene tutto. Nella prima regata invece il vento era più dritto, come gli altri giorni”. Classifica dopo quattro giornate: Alinghi: 8 punti BMW Oracle Racing, Emirates Team New Zealand e Luna Rossa Challenge: 7 punti +39 Challenge, Victory Challenge e Mascalzone Latino-Capitalia Team: 4 punti Desafio Espanol: 3 punti K-Challenge: 2 punti Team Shosholoza e United Internet Team Germany: 1 punto China Team: 0 punti

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