Mike Golding Disalbera per la Seconda Volta

Vendee Globe: secondo disalberamento per Mike Golding e il suo “Team Group 4”. Ieri un dramma ha coinvolto lo skipper inglese che aveva già disalberato dopo poche ore dalla partenza della Vendee Globe a poche miglia di distanza da Le Sables D’Olonne. Dopo il primo evento che ha lasciato Golding senza albero, lo skipper inglese ha deciso di riprendere il mare e ha condotto la navigazione con grande tenacia, raggiungendo chi, senza problemi, aveva mollato gli ormeggi una sep timana prima di lui. Fino a ieri Golding lottava per raggiungere Josh Hall, attualmente in ottava posizione, ma aveva espresso la volontà di portarsi presto in sep tima posizione. Senza dubbio uno skipper dotato di grandi capacità tecniche e di una tenacia fuori dall’ordinario. La notte tra il 3 e il 4 febbraio, ha chiamato il suo team a terra per informare che aveva subito un serio danno all’albero, precisamente sull’attacco della sartia. Il danno è localizzato circa quattro metri sotto alla riparazione che Golding aveva già dovuto effettuare in precedenza. Lo skipper ha informato il team a terra che era sua intenzione salire sull’albero per verificare da vicino l’entità del danno e cercare di porvi rimedio. Il team a terra di Golding ha atteso a lungo e con ansia aggiornamenti dallo skipper, innanzi tutto per accertarsi che non ci fossero complicazioni in seguito alla risalita dell’albero, che con mare formato è una operazione decisamente pericolosa e delicata, soprattutto per chi naviga in solitario. L’albero di “Team Group 4” è di diametro maggiorato e questo impedisce allo skipper di poterlo letteralmente abbracciare per facilitare la risalita, tutto quello che puo’ fare Golding è tentare di tenersi saldamente con una mano sulla randa. In seguito lo skipper inglese ha informato che il danno interessa la struttura del rig e che il solo 10% del sartiame sta lavorando sul lato sinistro, un vero miracolo che l’albero sia ancora al suo posto. Deve intervenire con la massima urgenza Golding, deve assolutamente evitare che l’albero cada per la seconda volta. Ieri “Team Group 4” navigava con 15 nodi di vento e Golding è stato costretto a svolgere una delicata operazione, salire sull’albero per verificare il danno e studiare una soluzione per porre rimedio a questa situazione. Durante il lungo lavoro Mike ha trovato una soluzione, anche se per metterla in opera ha dovuto rischiare molto, infatti, ha dovuto ricreare i punti di attacco delle sartie all’albero, lavoro difficile e delicato per sartie che devono sopportare fino a 10 tonnellate di carico. In seguito Golding è stato capace di riportare il carico dell’albero sul lato danneggiato sfruttando la nuova sartia, per riportare il sartiame alla giusta tensione prima di caricarlo ha impiegato il winch che si trova sul cokpit. Attualmente lo skipper inglese naviga con due mani di terzaroli e si sta rimettendo in rotta per riprendere la corsa. Davvero sfortunato lo skipper di “Team Group 4”, eppure è di nuovo in gara, pronto magari a cercare quella sep tima posizione che fino a ieri rappresentava il suo prossimo obiettivo.

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