Moby Roma d’Inverno Terzo Atto

Riva di Traiano Alla presenza di molti volti noti, tra cui Mauro Pelaschier al timone di Tecno e l’oro olimpico di scherma Michele Maffei, su lo scafo d’epoca Manta, con l’arrivo di altri due Swan 45 che hanno iniziato così a formare il loro gruppo monotipo, la flotta della Moby Roma d’Inverno, impegnata nel terzo appuntamento della stagione, ha superato le cento unità. Così, con un vento inizialmente indeciso, che si è poi definitivamente identificato in uno scirocco costante, i concorrenti si sono ingaggiati sul solito percorso a bastone di circa dieci miglia, divisi su due partenze distinte per la classe regata e quella da diporto. Anche questa volta, approfittando del vento che ha soffiato superando i 20 nodi, sono stati i concorrenti del diporto, impegnati su un percorso dimezzato ma senza spinnaker, a tagliare per primi con in testa Raggio di sole, il First 40.7 di Gianluca Ievolella, che ha migliorato la sua seconda posizione in classifica, raggiungendo il punteggio del capoclassifica Kamehmeha, il GS 42 di Giorgio Pizzarello. Con il solito OPS 5, il Baltic 60 di Massimo Violati in testa alla flotta, a vincere in classe regata è stato Lusi, il Grand Soleil 45 di Vincenzo Clerico, seguito da Vulcano, il First 36.7 di Peppe Morani, dal Grand Soleil 50 No Excuse e da Malu, il First 44.7 di Marco Fulvio, che continua a condurre la classifica davanti a OPS 5 e al Comet 51 S In Grande portato da Enrico Passoni. Il 18 dicembre ultima regata del 2005.

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