Moby Roma d’Inverno: Ventoso

Era nelle previsioni, ma la tramontana che ci si aspettava, non doveva superare di troppo i 25 nodi, come invece ha fatto. Così i 108 concorrenti del Moby Roma D’Inverno si sono trovati a regatare, dopo aver atteso a lungo che l’aria soffiasse decisa, con più di trenta nodi di gelida Tramontana, unita ad un’onda ripida e quasi frangente. Le oltre dieci miglia del percorso sono state superate quindi in poco tempo, tra straorzate e vele in brandelli, con in testa il solito OPS 5, il Baltic 60 di Massimo Violati timonato da Roberto Saletti, seguito a ruota dal Mascalzone Latino Swan 45, su cui Vincenzo Onorato ha festeggiato il Trofeo Riva di Traiano, ricevuto la sera prima, con una timonata “con molta adrenalina”, come ha tenuto a precisare, guidato dal suo tattico di sempre Adrian Stead. Ha conquistato così il secondo posto anche in tempo compensato, alle spalle del Grand Soleil 45 Lusi, timonato da Paolo Cian. Dietro, quasi attaccati: il Grand Soleil 50 No Excuse ed il Comet 51 Ingrande, portato da Enrico Passoni, che è così passato al comando della classifica assoluta e della prima classe. In seconda classe è invece salito al comando il First 36.7 Vulcano di Peppe Morani, mentre nei terza rimane saldamente alla guida Tekno, il First 31.7 di Giacomo Tabelli, con a bordo Mauro Pelaschier, e nei quarta, l’Este 24 Sailing Roma, della scuola del Circolo Nautico. Nella categoria diporto, ha invece vinto il Grand Soleil 40 Antico Toscano, di Pier Giorgio Muraro, che ha preceduto Raggio di Sole, il First 40.7 di Gialuca Ievolella, che rimane al comando della classifica generale, davanti al suo avversario.

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