Mondiali 49er, Vince l’Europa

Al centro di una catena di montagne rocciose, in una pianura desertica di sabbia rossa e cactus secolari alti piu di quattro metri si apre un oasi lagunare con palme e acqua fresca, sul mare. Questo paradiso soleggiato popolato da centinaia di pellicani è il Club Med di Sonora Bay nella bassa california messicana che in questi giorni (14-24 marzo) sta ospitando il quarto campionato mondiale della classe velica 49er. Dalle tribunette appositamente allestite sulla spiaggia bianca gli ospiti del club hanno visto scendere in acqua 57 barche rappresentanti 28 nazioni per le prove di qualificazione che si sono svolte con un vento medio intorno ai 12 nodi ed un onda insolita, corta e ripida. I nostri fratelli Bruni che regatano sull imbarcazione TNT hanno sofferto non poco per accedere alle finali un po frustrati e confusi da una attrezzatura (randa e albero) nuova e non ancora completamente testata. Ne hanno risentito così la velocita del mezzo ed il dovuto riposo in quanto al termine di ogni giornata sono state spese ore e ore di lavoro a terra per trovare la giusta centratura di parti cosi fondamentali per la velocità in regata. Si sono guadagnati comunque l’accesso alle finali chiudendo le prove di qualificazione in 18esima posizione. Rivelazione di questi campionati sono i fratelli Sibello da poco entrati anche loro a far parte del fortissimo gruppo di atleti delle fiamme gialle si sono piazzati in 20esima posizione accedendo anche loro alle finali. Durante il giorno di riposo i fratelli Bruni e Sibello sono usciti a provare le regolazioni e la velocita delle barche insieme al campione del mondo uscente l’australiano Nicholson. Condizioni di vento medio/fresco anche per le 11 prove finali. “Anche se non abbiamo risolto del tutto i problemi di velocità e di prua le regata non è ancora finita e venderemo cara la pelle” hanno dichiarato i fratelli Bruni dopo una serie regolare di partenze a dir poco fulminanti, con le quali hanno dimostrando di saper esprimere la stamina e l’aggressività di sempre. Da segnalare purtroppo la rottura contemporanea dei nuovi ganci del trapezio dei fratelli Sibello per la quale hanno perso parecchie posizioni in classifica durante la quarta prova delle finali. Le difficoltà incontrate dagli equipaggi italiani durante le qualificazioni si sono purtroppo ripetute anche nella Gold Fleet: i fratelli Bruni non sono infatti riusciti a far esprimere alla loro imbarcazione velocità e potenza, ed hanno chiuso in 22esima posizione davanti ai fratelli Sibello. La vittoria è andata agli spagnoli Santiaug Lopez/Juan De La Plata, seguiti dai tedeschi Baur/Barth, dai finlandesi Johanson/Jarvi e dai danesi Hestbaeck/Persson. Quinti i tre volte Campioni del Mondo, gli australiani Nicholsos/Phillips, che fino ad ora avevano dominato insieme agli equipaggi statunitensi i vertici delle classifiche mondiali. L’Europa di presenta dunque come un’agguerrita pretendente per le Olimpiadi di Sydney 2000, nelle quali anche i fratelli bruni saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti. In occasione della premiazione sono state annunciate le date del Grand Prix 49er per l’anno 2000, la ormai famosa manifestazione ISAF che gode di un’ampia copertura televisiva internazionale.

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