Mondiali di Offshore in Norvegia

Giornata difficile per i piloti italiani impegnati nei Campionato del Mondo di offshore classe 3, categoria 2 litri, in svolgimento a Tvedestrand (Norvegia). Oggi era in programma la seconda gara , la più lunga delle tre previste in calendario (75 miglia nautiche). Condizioni di mare assai difficili (con onde di 2,5 metri ) hanno pregiudicato la gara di molti dei 26 equipaggi in corsa. Tra questi ha avuto la peggio la coppia formata dal napoletano Diego Testa e dal veneziano Saul Bubacco. I due alla guida del New Jeans, sono partiti davvero bene, bruciando tutti allo start e prendendo il largo. Ma appena completato il primo giro l’imbarcazione italiana si è ribaltata. Sia Testa che Bubacco sono stati immediatamente individuati dall’elicottero che sorvolava lo specchio d’acqua, soccorsi dai mezzi anfibi e trasportati in ospedale in stato confusionale. Pare, fortunatamente, non abbiano riportato gravi lesioni. Bubacco ha dovuto soltanto smaltire lo shock e suturare un taglio al labbro, peggio è andata al napoletano Testa che è stato sottoposto ad una serie di esami per accertare la natura di traumi alle costole. Peccato per i due piloti italiani che nella prima gara avevano ottenuto un ottimo 2° posto e puntavano a fare anche meglio in questa gara decisiva per la zona podio. Improbabile il loro rientro in vista della terza e conclusiva prova di sabato prossimo. E’ andata meglio all’altra coppia tricolore impegnata nel Mondiale, quella formata dall’emiliano Armando Baroni e dal lecchese Massimo Capoferri. Alla guida del “Grissin Bon” la coppia ha ottenuto ancora un 4°posto dopo l’identico risultato di martedì scorso nella prima prova. “”Non siamo partiti molto bene- ha commentato a caldo Massimo Capoferri- eravamo forse 15° al primo giro, ma siamo stati bravi a recuperare nonostante le pessime condizioni del mare e le onde altissime. Concludere quarti ci sta bene e se non fosse stato per la rottura del trim all’ultimo giro avremmo forse potuto anche recuperare sui terzi classificati”. La seconda gara è stata dunque vinta dai britannici Smith-Simpkins che già in gara 1 avevano ottenuto con la loro bat boat il successo e dunque sono ad un passo dalla medaglia d’oro. Al secondo posto si sono classificati gli svedesi Wrenkler- Sjogren, terzi gli altri britannici Cooke e Lawton su Babana Strike. La classifica generale però è favorevole a Baroni e Capoferri che siedono sul terzo gradino del podio provvisiorio con 338 punti dietro a Smith (800 punti) e Wrinkler (525). A questo punto dunque si spera almeno in una medaglia iridata che potrebbe arrivare nell’ultima gara di sabato 30 agosto.

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