Motonautica: Campionato del Mondo Endurance P1

MOTONAUTICA: CAMPIONATO DEL MONDO ENDURANCE P1 GRAN PREMIO DI GERMANIA A TRAVEMUNDE POKERISSIMO PER MARIO INVERNIZZI E SONY FB DESIGN ISOTTA FRASCHINI TRAVEMUNDE – La motonautica italiana ancora protagonista assoluta nel Gran Premio di Germania Endurance P1 Evolution a Travemunde. Infatti, davanti e decina di migliaia di spettatori, che hanno affollato le sponde della località turistica del Mar Baltico, lo scafo Sony della Fb Design motorizzato Isotta Fraschini del lecchese Mario Invernizzi ha vinto la prima prova iridata, dopo una avvincente sfida con l’austriaco Hannes Bohinc e il suo monocarena Wettpunkt.com. Al fianco di Invernizzi (alle manette del gas) c’erano come sempre Giovanni Carpitella (veneziano ma residente a Brivio – Lecco) al volante, Christian Rivolta (anche lui di Brivio) alla strumentazione di bordo e il sotto tenente di vascello Giuseppe Quattrocchi della Guardia Costiera di Rimini alla cartografia. “Quest’oggi la nostra barca è stata eccezionale – ha riferito Mario Invernizzi -. Soprattutto come assetto perché in velocità Bohinc è stato per alcuni giri più rapido di noi. Lo dimostra anche il fatto che dopo le virate la barca austriaca recuperava lo svantaggio. Alla fine abbiamo vinto per soli 4 secondi ed è stato bello soprattutto per lo spettacolo. Mi spiace per Adriano Panatta che è stato costretto al ritiro”. Euforico anche il pilota Giovanni Carpitella che venerdì aveva portato il Sony alle pole position con Christian Rivolta: “Diciamo che l’arma vincente di Travemunde sono state le virate – spiega Carpitella -. Noi guadagnavamo in boa almeno un centinaio di metri che Bohinc riusciva a recuperare solo in parte. Ma sono stati 12 giri veramente belli”. Ma ecco l’ordine d’arrivo della classe Evolution: 1. Sony (Italia – Mario Invernizzi/Giovanni Carpitella/Christian Rivolta/Giuseppe Quattrocchi) 85 miglia in 58.59 alla media di km/ora 152,03; 2. Wettpunkt.com (Austria – Hannes Bohinc) a 4″; 3. Osg (Italia – Giancarlo Cangiano) a 2′ e 19″; 4. Fianplast (Italia – Ernesto Ascani ) a 1 giro. Ritirati: Thuraya (Adriano Panatta) classificato quinto. Nella classe Supersport a segno l’altra barca della Fb Design e cioè il Buzzi Bullet (motorizzato Mercury) degli inglesi Drew Langdon e Jan Falkowski.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.