Nasce Pershing 140, la nuova ammiraglia

È il più grande, il più innovativo, il più affascinante di sempre. È il primo super yacht Pershing in alluminio in 30 anni di storia del marchio.

L’edizione 2015 del “Monaco Yacht Show” ha scritto una nuova pagina nella storia di uno dei marchi più sorprendenti della nautica italiana. Non è un caso che Pershing abbia scelto di presentare la nuova ammiraglia proprio nella capitale mondiale dei mega yacht. Il super yacht è infatti un immenso regalo a tutti gli appassionati, in occasione del 30° anniversario. Il debutto di Pershing 140, il primo in lega leggera, è previsto per il 2018.

“A luglio abbiamo mostrato i primi rendering agli Armatori ospiti del raduno per il 30° anniversario Pershing a Palma di Maiorca e la reazione è stata identica alla mia, ogni volta che osservo le immagini di questa nuova ammiraglia: un brivido. Quello che in azienda chiamiamo ‘thrill’ e che solo Pershing sa regalare” – commenta l’Avv. Alberto Galassi, Amministratore Delegato di Ferretti Group.

“La reazione della stampa durante la nostra conferenza di Montecarlo è stata la stessa. Per questo non vedo l’ora che inizi la costruzione di questa nave formidabile, voglio guardarla crescere mese dopo mese. Sono sicuro che Pershing 140 sarà il più grande brivido nella storia di Pershing.”

DESIGN ESTERNO

Frutto della collaborazione fra Comitato Strategico di Prodotto, dipartimento Engineering Ferretti Group e l’architetto Fulvio De Simoni, il nuovo 140 piedi (LOA 42,53 mt.) sarà il primo Pershing realizzato negli stabilimenti del Gruppo di Ancona, specializzati nella costruzione di super e mega yacht in acciaio e alluminio oltre i 40 metri. La nascita di questa ammiraglia segna infatti l’ingresso del brand in una nuova era progettuale e costruttiva, che unisce la spinta verso l’innovazione, che da sempre lo caratterizza, a un’eredità generata da 30 anni vissuti all’avanguardia.

“Questa ammiraglia è fortemente innovativa, come è da sempre nel DNA del marchio” – esordisce l’architetto Fulvio De Simoni, fondatore di Italprojects e firma di tutti i modelli Pershing sin dal 1985. “Al tempo stesso, abbiamo pensato a un cambiamento che fosse il meno invasivo possibile, salvaguardando quegli elementi di design iconici che rendono ogni Pershing inconfondibile sin dal primo sguardo. E proprio questa evoluzione coerente, conforme a una visione della nautica che esprime ogni volta grande originalità, regala a Pershing 140 una cifra stilistica inedita e in linea con una storia di cui sono fiero di far parte.”

Il profilo generale del nuovo super yacht, caratterizzato da scafo e sovrastruttura in alluminio con alcuni inserti in composito in coperta, è aggressivo e pronto a esprimere in acqua tutta la sua potenza. Possente senza essere serioso, ha forme estremamente “sleek” e in linea con l’anima sportiva del marchio.

Gli studi ingegneristici si sono concentrati nella realizzazione di un progetto integrato, in cui ogni elemento del design della nave possa dialogare con gli altri.

Si è lavorato in profondità sullo scafo per creare una carena innovativa, quasi di ispirazione militare, capace di offrire prestazioni in linea con le aspettative. Al tempo stesso si è voluto garantire il massimo del confort, anche a bordo di un super yacht dalla decisa inclinazione sportiva. Per questo si è scelto di allestire per l’Armatore una suite wide body sul ponte principale. Questa soluzione ha comportato l’innalzamento della parte anteriore dello scafo, che dona ulteriore impatto scenico e forza alla nave.

Il profilo è arricchito da diversi elementi di design, alcuni inediti, altri in family feeling coi modelli più recenti del brand. Un esempio su tutti sono le due ali laterali integrate alla sovrastruttura e agganciate in falchetta all’inizio dei camminamenti. Questo elemento di stile, divenuto segno distintivo dell’ultima generazione Pershing, sul nuovo 140 piedi fornisce ampia protezione laterale alla lounge privata del pozzetto. Anche la prua, dalla forma dichiaratamente contemporanea, incrementa l’aerodinamicità dello yacht. Nella parte frontale, poi, l’applicazione di una griglia d’acciaio che ricorda la livrea delle coupé stradali, ne esalta lo spirito sportivo e quella vocazione agonistica, tanto apprezzati dai proprietari Pershing, Armatori, ma più spesso “piloti” della loro coupé sull’acqua.

BEACH CLUB DI POPPA E POZZETTO

L’architettura della zona poppiera è rivoluzionata per offrire all’Armatore una magnifica e mai provata esperienza di comfort e relax. L’impatto scenografico e il layout originale derivano anche dall’innalzamento della parte esterna del pozzetto, che diventa un piano mezzanino interconnesso al beach club sottostante, all’upper deck e alla zona più interna dello stesso pozzetto. Si crea così una vastissima area aperta sul mare che, come un parterre, sale dall’acqua fino al ponte sole, mettendo in comunicazione tutta la poppa.

Il piano mezzanino, infatti:

• permette di avere la lounge interna in garage allo stesso livello delle piattaforme esterne e non a un piano ribassato, come accade invece sugli altri yacht. Ne deriva un vasto beach club a pelo d’acqua, interamente calpestabile e aperto sul mare;

• protegge da sguardi indiscreti la seconda lounge sul pozzetto, raggiungibile scendendo pochi gradini verso prua e riparata ai lati dalle grandi superfici vetrate installate sulle ali;

• agevola il flusso degli ospiti, che possono facilmente passare fra le zone esterne, oppure procedere a prua del ponte di coperta e, superata la lounge, entrare in salone.

INTERNI DEL PONTE PRINCIPALE

I proprietari di Pershing 140 potranno disegnare gli interni del loro super yacht assistiti dagli architetti e dai designer del dipartimento Engineering del Gruppo Ferretti. L’intero decoro di bordo, infatti, è un abito su misura che ricalcherà lo stile dell’Armatore, il quale potrà integrare o modificare le diverse proposte di layout presentate dal cantiere. Varcata la vetrata dal pozzetto, si accede a un open space inondato di luce naturale e riservato all’accoglienza degli ospiti. È organizzato in un living seguito dalla zona riservata al pranzo. A sinistra del living si trovano le scale per scendere in cucina e alle cabine equipaggio. La zona centrale del main deck regola i flussi fra i ponti e conduce agli ambienti per il comandante e alla suite padronale. A sinistra un disimpegno permette di salire in plancia di comando o di usufruire del day toilet. Procedendo oltre, invece, il comandante può entrare nella propria cabina privata con bagno separato. Dal lato opposto, procedendo a prua, si raggiunge prima il disimpegno con le scale per scendere alle cabine ospiti, quindi si entra in una grande sala cinema/play room privata, che l’Armatore potrà modificare a sua discrezione. Più oltre, ecco la suite armatoriale wide body. Allestita dal cantiere con letto matrimoniale fronte marcia, scrittoio sulla sinistra e salotto a dritta, gode di una mirabile visuale panoramica e della privacy più assoluta. A estrema prua l’Armatore può beneficiare, sulla murata a dritta, di un vasto guardaroba calpestabile mentre, sulla sinistra, si trovano due grandi bagni separati.

PONTE INFERIORE

Gli ambienti sottocoperta sono in linea con un super yacht di oltre 40 metri, grazie a quattro suite per gli ospiti, di cui tre VIP con letto matrimoniale e una quarta a letti singoli. Due VIP sono posizionate verso poppa, sulle due murate, mentre la terza è a estrema prua. La cabina con letti singoli e bagno privato è invece sulla murata di sinistra. Oltre agli ampi guardaroba e ai bagni privati con doccia separata, le due VIP a poppa ospitano una zona scrittoio affacciata sul mare, grazie alle grandi finestrature a scafo. La VIP estrema prua propone allestimenti degni di una master cabin, con la zona scrittoio a sinistra, un confortevole salotto a dritta e un ampio guardaroba calpestabile, oltre a un vasto bagno privato. Molto confortevoli anche gli spazi per l’equipaggio. Scesi sottocoperta dal salone interno – oppure dall’esterno, sul camminamento di sinistra – e superata una lobby, i marinai trovano la cucina, a cui è riservata un’ampia area sulla murata di sinistra. Superata una porta a dritta, possono invece entrare in dinette, quindi proseguire verso prua e raggiungere le tre cabine a letti a castello e tutte con bagno privato. Sempre dalla lobby l’equipaggio entra direttamente in sala impianti quindi in sala macchine. Un’altra porta conduce in garage, che una volta effettuate le operazioni di varo di tender e jet ski può essere allestito come lounge interna del beach club.

UPPER DECK E LOUNGE ESTERNA DI PRUA

Il ponte superiore di Pershing 140 è perfettamente integrato al profilo generale e protetto nella parte centrale da un hard top dove sono posizionate antenne e sistemi satellitari. È, soprattutto, una grande terrazza panoramica interamente arredabile freestanding. Vi si accede salendo dal piano mezzanino del pozzetto oppure dalla plancia di comando rialzata, immediatamente connessa alla seconda stazione di comando, per pilotare l’ammiraglia dall’esterno. Ampi, e innovativi per le soluzioni progettuali adottate, sono anche gli spazi esterni a prua. Pershing 140 offre ai propri ospiti un’altra zona privata, protetta dalle onde per essere fruibile senza dover attendere il suo completo allestimento. Infatti, una volta raggiunta la prua salendo gli scalini dei camminamenti laterali, che sormontano la tuga all’altezza della suite padronale wide body, ci si può distendere sul grande sun pad, oltre il quale si svela, a nave ormeggiata o all’ancora, una grande lounge nascosta da una piattaforma durante la navigazione. Anche l’allestimento di questa zona privata può essere interamente scelto dall’Armatore.

MOTORIZZAZIONE

Sono attualmente tre le motorizzazioni previste su Pershing 140. Due opzioni vedono l’installazione di una coppia di MTU 4000 M93L, rispettivamente da 12V (per 3.460 HP) o 16V (per 4613 HP). La propulsione a idrogetto garantirà ottime prestazione sia alle andature di crociera come alla velocità massima, che potrà toccare rispettivamente i 24 nodi per gli MTU a 12V, salendo invece 33 nodi per la propulsione più potente (dati preliminari). Una terza opzione prevede invece l’installazione di quattro propulsori MTU M94 da 2.600 HP ciascuno per una velocità massima di 38 nodi (dato preliminare). Come da DNA Pershing, i sistemi elettronici e di domotica saranno al top di gamma. E in linea con la tradizione di un brand che ha fatto della performance la sua caratteristica imprescindibile senza mai rinunciare a offrire il massimo del relax, il nuovo 140 piedi sarà dotato dei più avanzati sistemi di stabilizzazione, per vivere nel comfort assoluto anche durante la sosta in rada. Dopo una giornata vissuta con quel “brivido” che solo Pershing sa regalare.

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