Naufragio Alla Mini Transat

Francesco Pelizza, anconetano, 29 anni, impegnato con il suo “Vulcangas” nella Mini Transat, la transatlantica in solitario su imbarcazioni di 6,50 metri di lunghezza partita domenica da Concarneau (Francia) in direzione di Lanzarote (Canarie), è stato recuperato questa mattina da un elicottero di soccorso al largo delle coste atlantiche spagnole nel Golfo di Biscaglia. Pelizza ha abbandonato la sua barca dopo che nelle prime ore della mattina aveva urtato un oggetto alla deriva. Nell’urto Vulcangas ha perso la chiglia e si è rovesciato e Pelizza alle 7.57 è stato costretto ad azionare entrambi i segnalatori satellitari di soccorso. Quindi ha abbandonato lo scafo salendo sulla zattera di salvataggio e veniva poi soccorso. Anche Stefano Paltrinieri, un altro italiano in gara, ha dovuto ricorrere ai soccorsi. Alle ore 16.00 di oggi è partito un aereo da Puerto Viveiro per andare a recuperarlo. Avevano preso il via dalla Bretagna, domenica scorsa, 70 imbarcazioni. Tra questi ben sei italiani di cui solo due sono ancora in regata: Stefano Pelizza, fratello di Francesco e il lecchese Roberto Varinelli. Andrea Gancia, skipper di Technoplastic si sta invece dirigendo verso il porto di La Rochelle con un’avaria all’attrezzatura dell’albero mentre il romano Ettore Dottori non ha ancora lasciato il porto di partenza per alcuni problemi intervenuti prima del via.

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