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Oscar della Vela a Sabrina Bartolucci

Presso la storica sede dell’Accademia Navale di Livorno, sono stati assegnati gli Oscar della Vela. Sabrina Bartolucci, una delle prodiere dell’AMIteam, la squadra velica che ha sede a Numana, è stata nominata miglior velista donna da un pubblico internet che ha espresso per lei ben 564 preferenze, appena una in più della sua diretta rivale, la più celebre Larissa Nevierov. Sabrina, che proviene da uno sport come la pallacanestro, è approdata tardi alla vela, dove pero’ ha immediatamente raggiunto risultati lusinghieri: ottima capacità di gioco di squadra – frutto anche dei suoi trascorsi agonistici – impegno, eccellenti doti agonistiche e fisiche hanno presto fatto di lei una delle prodiere di punta della vela italiana. Dopo il Mondiale Isaf e i campionati europei negli ultimi anni insieme con l’AMIteam fino al 2000 avendo come skipper Cristiana Monina, altra “scoperta” di Alberto Fiorenzi, il team manager, Sabrina ha scelto come specialità il Match Race, la disciplina velica in cui come in nessun’altra sono richieste capacità decisionali, lavoro di squadra, rapidità e abilità nelle manovre. L’AMIteam infatti ha annoverato fra le sue file molte promesse della vela italiana che si sono poi rivelate delle solide realtà: cosi’ anche Sabrina, che nella stagione passata è stata scelta da Katie Pettibone per comporre l’equipaggio femminile del Nautor impegnato nel Volvo Ocean Race, che vede impegnate le barche più tirate del momento in una grandiosa regata oceanica intorno al mondo. La nostra prodiera ha fatto le 2000 miglia per la qualificazione della barca, è entrata nel team, ma poi ha preferito tornare alla base, non sentendosi pronta per quella sfida che considerava troppo al di sopra delle sue capacità di velista “per passione” e non professionista. Inoltre Sabrina – che lavora all’Analytical Methods Italia, l’azienda che progetta le imbarcazioni e commercializza gli accessori nautici ad alta tecnologia che l’AMIteam testa durante le regate, non ha voluto lasciare il suo lavoro per un intero anno, dando ancora una volta prova di quel forte senso di responsabilità che la contraddistingue in mare come a terra. Dopo l’ottimo decimo posto ai mondiali di MR nel 2000 negli Stati Uniti e l’eccellente sesto conquistato nel 2001 a Calpe in Spagna, in questi giorni Sabrina Bartolucci e le sue compagne sono nuovamente a Calpe per l’edizione del mondiale MR 2002. Quest’anno la stagione agonistica prende il nome di DialNetwork e porta le insegne di Vulcangas e Conerografica. Si potranno seguire le avventure di Sabrina e dell’AMIteam su portale web  e-local.tv

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