Panerai Classic Yachts Challenge 2006

Voiles d’Antibes: prime regate del Panerai Classic Yachts Challenge 2006 Regata costiera per i 55 yacht, con Mistral, sole e montagne innevate Dennis Conner (la classe non è acqua) subito 3° con Cotton Blossom II Primo giorno di regate per Voiles d’Antibes, il raduno di vele d’epoca in Costa Azzurra che apre ufficialmente il circuito Panerai Classic Yachts Challenge. In una giornata di sole splendente, vento fresco da Ponente poi girato a Mistral, e con le alture circostanti Antibes e Juan Les Pins imbiancate dalla neve caduta ieri, la flotta record di 55 barche iscritte ha disputato una regata costiera di circa 25 miglia che ha impegnato gli equipaggi in molte manovre. Ad Antibes, lungo le banchine del Marina di Port Vauban, sono presenti alcune delle più belle barche del Mediterraneo, divise nelle consuete categorie del circuito Panerai Classic Yachts Challenge: Epoca (costruite prima del 1950), Classiche (costruite prima del 1976) e Spirit of Tradition (costruzioni più recenti ma con tecniche e materiali tradizionali), oltre alle suddivisioni per tipo di armamento e dimensioni. La regata costiera che ha aperto il raduno è stata lunga e difficile, con molti cambi di classifica. Una regata che ha portato i primi risultati della stagione dello yachting classico 2006. Nella classe Epoca Aurici (con armamento di tipo più tradizionale), successo per Moonbeam IV dello skipper francese Philippe Le Chevalier. In questa classe si è classificato al 4° posto Bona Fide, il 13 metri progetto Sibbick del 1899, la barca più antica della flotta, del notaio Giuseppe Giordano, tra i protagonisti del circuito Panerai 2005. Nella classe Epoca Marconi (con attrezzatura più moderna) c’è stata la battaglia più dura, tra yacht bellissimi ed equipaggi di prim’ordine. Alla fine l’ha spuntatata lo straordinario Cambria, sloop di William Fife di 34 metri del 1928, dello skipper Chris Barckam. Terzo posto per la grande star del raduno, il celebre skipper californiano di coppa America Dennis Conner, al timone del suo Cotton Blossom II, 15 metri del 1925 disegnato da Johan Anker: bassissimo di bordo libero, blu scuro con linee bianche e rosse, è forse lo yacht più elegante lungo le banchine di Port Vauban. Nella stessa classe ma con rating inferiore, successo per un’altra bellezza del raduno, Adria, un 23 metri del 1934, skipper Cornelius Kotterer. Nella categoria Classiche Marconi successo per Elefteria, skipper Eric Bredaud. Spettacolo anche per i match race visibili da terra per gli storici 12 metri S.I. (Stazza Internazionale), ex scafi di coppa America. Dopo le prime sfide, è in testa Challenge 12 di William Borel, davanti a Enterprise di Christian Thebaud, a Ikra di Olivier De Rosny e a South Australia di jacques Faroux. Tutti i 12 metri sono di stanza ad Antibes dove esiste una vera e propria “enclave” di appassionati della classe. Grande atmosfera anche in banchina per il dopo regata, e nel villaggio che ruota intorno al grande lunge per gli armatori e gli ospiti Panerai. In serata la sfilata ufficiale degli equipaggi. Domani venerdi 2 giugno in programma un’altra regata costiera. Le regate di Antibes si concluderanno domenica 4 giugno.

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