Panerai Classic Yachts Challenge 2006

Conclusione senza vento delle Régates Royales a Cannes Tropheé Panerai Una grande festa di premiazione con la Banda della Marina francese I vincitori del Panerai Classic Yachts Challenge 2006: Bona Fide ed Emeraude A Challenge 2006 hanno partecipato 239 yachts: +15% rispetto al 2005 Appuntamento al Panerai Classic Yachts Challenge 2007 Niente vento e niente regate. Chiusura anomala per le XXVIII Régates Royales a Cannes riservate alle vele d’epoca, quinta e ultima tappa del circuito Panerai Classic Yachts Challenge 2006. Le oltre 100 barche storiche sono uscite presto dal porto ma hanno inutilmente atteso che si alzasse una minima bava di vento. Il Comitato di Regata si è infine arreso e ha annullato le regate facendo rientrare tutti in porto. Ma la giornata finale di Cannes è stata vissuta comunque intensamente da tutti, soprattutto per la cerimonia di premiazione che ha visto la presenza di centinaia di armatori e regalanti, con un concerto della Banda della Marina Militare francese. Oltre ai vincitori del Trofeo Panerai collegato alle Regates Royales di Cannes, la premiazione ha visto il tripudio per i due vincitori assoluti del Panerai Classic yachts Challenge 2006: Bona Fide (Yacht d’Epoca) ed Emeraude (yacht Classici). RéGATES ROYALES 2006 Praticamente invariate invece le classifiche finali per Cannes-Trofeo Panerai, nelle varie classi. Novità a sorpresa nel gruppo delle “Big Boat” della categoria d’Epoca con attrezzatura aurica, per il ritiro del Tuiga (Yacht Club Monaco, progetto Fife costruito nel 1909), che dopo due successi di manche ha rotto la parte superiore dell’albero: un incidente analogo a quello capitatole lo scorso anno proprio a Cannes. Il successo va quindi alla grande goletta Mariette (Charlie Wroe, progetto Herreshoff del 1915), davanti all’altro shooner di 37 metri Mariquita (James Thom, altro progetto Fife costruito nel 1923), mentre terzo si classifica Moonbeam IV (Philippe Chevalier, ancora Fife costruzione 1914). Nella classe delle Big Boats d’Epoca ma con attrezzatura Marconi podio confermato con vittoria per Agneta (skipper Marcus Schweiger), ex barca della famiglia Agnelli e plurivittoriosa ai raduni d’epoca, davanti a Mariella (skipper Paolo Gaganuzzi), yawl di 24 metri con una storia da raccontare. Ai primi anni ‘90, fu sequestrato ad Antigua per una lite tra l’armatore ed il suo comandante. Il vice console italiano ad Antigua Carlo Falcone, costruttore della locale marina, lo rilevò all’asta nel 1993 curandone il restauro. Ha vinto la Antigua Classic Week, ha regalato in Mediterraneo, attraversando diverse volte l’Atlantico ed ha fatto un giro del mondo. Al terzo posto la splendida Cambria (skipper Chris Barckam), glorioso 23 metri Stazza Internazionale (40 metri di lunghezza) armato a cutter, progetto di Fife III costruito nel 1928 e autentico purosangue velico ai suoi tempi e non solo. Nella classe Epoca aurici minori successo Oriole (Francis Van De Velde) un cutter della classe New York 30 costruito nel 1905, che ha preceduto Nan Of Fife (Philippe Manhinick), cutter di 19 metri cui va il record di barca più antica in gara: la sua costruzione risale al 1896, su progetto del solito William Fife III. Terzo posto per Bona Fide di Giuseppe Giordano. La classe di Yacht d’Epoca con attrezzatura Marconi, divisa in due gruppi in base al rating, ha visto nella prima il trionfo assoluto dell’acclamato fuoriclasse USA Dennis Conner con il suo Cotton Blossom II: con tre primi netti in tre gare non ha lasciato scampo ai rivali. Secondo posto per Froya (Peter Groh) e terzo per l’italiana Emilia di Marco Gastaldi. Nell’altro gruppo è tornata al successo Cholita dell’armatrice Marilinda Nettis. Ai posti d’onore la tedesca Sonny di Malcolm Bromilow, cutter di 16 metri Sparkman & Stephens del 1935, e la spagnola Mercury-C di Jordi Cabau, che ha preceduto di un solo punto Tamara IX del progettista Doug Peterson. Infine nella categoria Yacht Classici vittoria per Emeraude di Vittorio Cavazzana che ha preceduto Strale di Enzo Bruni e il Sagittario della Marina Militare (Giovanni Vacca). I VINCITORI DEL PANERAI CLASSIC YACHTS CHALLENGE 2006 Alle Regate Regali di Cannes si è anche conclusa l’edizione 2006 del Panerai Classic Yachts Challenge, dopo cinque raduni (Antibes, Argentario, Mahon, Imperia e Cannes) e tre regate di trasferimento (la Coupe de Printemps dello Yacht Club de France da Antibes a La Spezia per il Trofeo “Durand De La Penne”; la Big Boats Race, da Mahon a Imperia; la Coupe d’Automne dello Yacht Club Italiano da Imperia a Cannes) che hanno visto la partecipazione complessiva di 239 imbarcazioni. Come da regolamento i vincitori sono gli yacht con complessivamente vincitori dell’insieme dei gruppi delle due classi del CIM: yacht d’Epoca e yacht Classici. I due vincitori del Challenge Panerai di questa stagione sono: Bona Fide (Epoca) e Emeraude (Classici). Significativa, e culmine di un lungo inseguimento, la vittoria di Bona Fide, il piccolo e glorioso cutter di 14 metri del 1899, che vinse le Olimpiadi di Parigi 1900, scoperto e amorevolmente restaurato da Giuseppe Giordano, portato da un equipaggio di appassionati e competenti con il coordinamento dello skipper e velaio Beppe Zaoli, con a bordo spesso il CEO di Officine Panerai Angelo Bonati e nelle ultime prove il vicepresidente dell’AIVE Angelo Lattarulo. Nella classifica del Challenge, Bona Fide ha superato di 10 punti proprio Cottom Blossom II del mitico Dennis Conner: non a caso la rivalità tra i due “legni” d’epoca è scoccata fin dalla prima tappa di Antibes, e culminata con il lancio di una sfida marinaresca di “Big Dennis” all’armatore di Bona Fide. Le condizioni meteo delle ultime tappe del circuito non hanno consentito lo svolgimento di questo confronto, ma è certo che – dopo il primo e secondo posto della classifica finale – Bona Fide e Cottom Blossom II si ritroveranno ancora bordo a bordo. Da ricordare in questa categoria anche il terzo posto del detentore del Challenge dal 2005: Cholita, dell’armatrice romana Marilinda Nettis, skipper il bravo velista triestino Dani De Grassi, efficientissimo sloop di 14 metri costruito nel 1937 su progetto di Nicholas Potter, che si è confermato uno degli scafi più competitivi. A seguire la classifica del Panerai Classic Yachts Challenge nella categoria Classici vede nell’ordine 4° Oriole, 5° Mercury-C e 6° The Blue Peter. Meritata anche la vittoria di Emeraude nella categoria “Classici”. Si tratta di un’altra barca dal passato significativo: progetto di German Frers, costruita nel 1974 dai cantieri Huismann in Olanda, ha partecipato all’Admiral’s Cup in Inghilterra (un vero e proprio mondiale a squadre di vela d’altura) alla metà degli anni sep tanta, con un timoniere d’eccezione come Dennis Conner. L’attuale armatore, il padovano Vittorio Cavazzana, è il terzo proprietario e corre con il guidone dello Yacht Club Adriaco di Trieste. Emeraude è un tipico disegno I.O.R. (International Offshore Rule, il sistema di stazza protagonista negli anni sep tanta e ottanta), con linee strette ed estremità slanciate, e con un piano di coperta flush-deck con pozzetti separati per l’equipaggio, pensato espressamente per le manovre in regata. Nella classifica di categoria Emeraude, che aveva a bordo anche il consigliere FIV Bonaventura Pugliese, ha preceduto il velocissimo Strale, il 13 metri di legno di Belardi del 1967, riconoscibile per la particolare forma dello scafo con il cavallino convesso, dell’armatore adriatico Antonio Bandini. Terzo posto per il Madifra, sloop di 15 metri costruito dal cantiere Gino D’Este nel 1965 su progetto di Laurent Giles, appartenuto alla famiglia Zamorani e oggi dell’armatore Matteo Rossi. Quindi 4° Windigo, 5° Outlaw, lo scafo inglese vincitore del Challenge nel 2005 e 6° Alba del presidente spagnolo del CIM Damien Ribas. Al Panerai Classic Yachts Challenge hanno partecipato complessivamente 239 yacht: un successo strepitoso, con un aumento del 15% rispetto all’edizione precedente. La formula del circuito incontra i crescenti favori dell’ambiente e degli armatori. Il sodalizio Panerai-AIVE-CIM proseguirà anche nel 2007 a beneficio della crescita continua dello yachting classico. Nei prossimi giorni saranno rese note le date e le località del Panerai Classic Yachts Challenge 2007.

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