Partenza della Vendee Globe

I 24 skipper partecipanti alla quarta edizione della Vendee Globe, la regata intorno al mondo in solitario senza scalo, hanno lasciato Les Sables d’Olonne all’orario previsto dal comitato di regata, alle 16,11 di ieri. Nonostante il cielo nero e le condizioni meteo dei giorni precedenti, il vento era di appena 5 nodi. Guy Bernardin, un veterano di questa regata che ha preso parte a tutte le edizioni, ha aperto la via fuori dal porto a bordo di “Spray of St. Briac”, una copia del famoso “Spray” appartenuto a Joshua Slocum, il primo che affronto’ la circumnavigazione in solitario. Ogni skipper si è sentito un re per un po’ di tempo, infatti, durante le fasi che hanno caratterizzato la partenza migliaia di persone erano presenti in prossimità della linea e del canale per salutarli. Quando il colpo di cannone ha decretato l’imminenza del via, gli equipaggi hanno sbarcato amici e familiari e hanno cominciato ad ingaggiarsi in duelli caratterizzati dalla brezza leggera. Mike Goling, lo skipper inglese a bordo di “Team Group 4” ha combattuto per la testa della regata con l’altro skipper inglese, rimasto poi dietro di lui a breve distanza. Il veterano Yves Parlier su “Aquitaine Innovations” e il giovane Thomas Coville a bordo di “Sodebo” si sono ingaggiati in un duello che li ha visti fianco a fianco per un po’. Poco distante, sul lato della baia, un formidabile duello tra Mich Desjoyeaux a bordo di “PRB” e Roland Jourdain a bordo di “Sill” si è tramutato in una scelta tattica vincente che ha portato i due skipper sulla linea di partenza al primo e secondo posto. La terza barca che ha lasciato la zona di partenza è stata, a otto minuti di distanza, quella dell’inglese Josh Hall a bordo di “EBP Gartmore”. La prima donna che ha attraversato la linea è stata Catherine Chabaud a bordo di “Whirlpool”, seguita a breve distanza da Richard Tolkien. Mike Golding è partito in decima posizione. Il primo 50′ è stato quello di Patrick de Radigues, “La Libre Belgique”. Ellen MacArthur a bordo di “Kingfisher” è passata in mezzo alla flotta seguita a breve distanza da Javier Sanso a bordo di “Old Spice” e Simone Bianchetti a bordo di “Aquarelle.com”. Alla ricerca di venti più forti, gli equipaggi sono spariti velocemente all’orizzonte, facendo rotta su Cape Finisterre.

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