Pietra Miliare

Rolex Sydney Hobart Yacht Race Sydney/Hobart, Australia PIETRA MILIARE 1 gennaio 2009 La 64esima Rolex Sydney Hobart è stata un’edizione straordinaria, a partire dall’elevato livello della flotta partecipante, composta di 100 yacht tra cui undici equipaggi stranieri, fino all’appassionante sfida per la conquista dei cosiddetti ‘line honours’ (la vittoria in tempo reale), inaspettatamente combattuta, tra i maxi Wild Oats XI e Skandia. Straordinaria anche la classifica overall in tempo compensato, dominata da quattro TP52, velocissimi alle andature portanti. Il Reichel/Pugh 98 a chiglia basculante Wild Oats XI di Bob Oatley ha conquistato i ‘line honours’ per il quarto anno consecutivo, successo record, dopo aver inseguito il maxi a chiglia basculante di Grant Wharington Skandia, progettato da Don Jones, per la maggior parte della regata. Lungo la costa della Tasmania, i leggeri venti hanno rallentato la corsa dei due maxi vanificando ogni tentativo di stabilire un nuovo record di percorrenza. Nel frattempo, invece, i TP52 hanno continuato indisturbati la loro regata, completando il percorso entro cinque ore dai maxi. Quest di Bob Steel ha vinto il trofeo più importante della regata, la Tattersall’s Cup assegnata al vincitore overall IRC in tempo compensato, battendo Cougar II di Alan Whiteley; entrambi questi yacht sono progettati di Farr. Il Judel/Vrolijk Wot Now di Graeme Wood ha concluso terzo davanti a Ragamuffin, il TP52 firmato Farr di Syd Fischer. I due nuovi yacht in regata progettati da Reichel/Pugh sono stati favoriti dalle prevalenti condizioni portanti; l’R/P 62 Limit di Alan Brierty si è piazzato quinto e l’R/P 63 Loki di Stephen Ainsworth ottavo overall in IRC. Si tratta di due yacht molto interessanti, equipaggiati con le più avanzate soluzioni tecnologiche in termini di rig e vele, e i loro risultati sono davvero incoraggianti se si considera il fatto che questa Rolex Sydney Hobart è stata la loro prima regata d’altura. Come sempre, le barche sono straordinarie ma il merito dei loro successi spetta agli equipaggi che le conducono, che oggi sono stati premiati durante una commovente cerimonia svoltasi presso il Royal Yacht Club of Tasmania, presenziata da Sua Eccellenza Peter Underwood, Governatore della Tasmania, e Michael Aird MLC, in rappresentanza del Premier della Tasmania, insieme ad altre eminenti personalità associate ai club organizzatori e agli sponsor dell’evento. Bob Steel, che nel 2002 vinse la regata con un precedente Quest, a quel tempo fece storia gettando nelle acque del fiume Derwent l’orologio che indossava, per ricevere il Rolex Yacht-Master assegnato al vincitore. Quando gli è stato chiesto se in quelle circostanze avrebbe ripetuto il gesto, Steel ha estratto dalla tasca un vecchio orologio e l’ha lanciato sulla folla. Steel ha poi elogiato il suo equipaggio dichiarando: “In questa regata ha lavorato duramente per sbaragliare i nostri avversari”, soprattutto il suo mentore Michael Green, che ha partecipato con Steel anche nell’Admiral’s Cup e ha vinto con lui la Rolex Sydney Hobart del 2002. Green, che ha regatato in 30 Rolex Sydney Hobart, vuole superare quota 35 stabilita da suo padre Peter, personaggio storico dei primi anni di questa regata, scomparso nel 1990. Da quell’anno, in ogni Rolex Sydney Hobart, dopo aver doppiato il faro della Tasmania, Steel versa in mare un bicchiere di rum in ricordo di Peter e nei pressi del traguardo ne beve uno. Michael Green ereditò un Rolex da suo padre, ma gli fu rubato circa 13 anni fa. Oggi, in riconoscenza dell’impegno di Michael, Steel gli ha consegnato il secondo Rolex durante la cerimonia di premiazione; gesto che ha commosso Green e suscitato un applauso assordante da parte del pubblico. Un altro momento commovente della cerimonia è stato la consegna a John Walker della medaglia commemorativa per la sua 25esima Rolex Sydney Hobart disputata con il suo Peterson 34 Impeccable, la barca sulla quale ha partecipato a ognuna delle 25 edizioni. All’età di 86 anni, Walker è lo skipper più anziano ad aver mai partecipato alla regata. “Questa è stata la mia ultima regata,” ha dichiarato con semplicità, prima di ringraziare gli equipaggi che in tutti questi anni hanno navigato con lui. A Syd Fischer è stata consegnata una medaglia commemorativa in riconoscimento della sua 40esima regata. L’ottantunenne Fischer, a bordo di precedenti Ragamuffin, ha vinto la Tattersall’s Cup nel 1992 e conquistato i ‘line honours’ nel 1988 e 1980. Il suo attuale Ragamuffin, un TP52, si è piazzato secondo alle spalle di Rosebud, vincitore overall del 2007. Tony Cable di Sydney, che ha regatato a bordo del Volvo 60 Getaway-Sailing.Com, ha ricevuto un premio in riconoscimento della sua 45esima partecipazione, avendo superato la quota record di 44 partecipazioni, stabilita da John Bennetto (Tasmania) e Lou Abrahams (Victoria). “I recordsnon m’interessano in modo particolare; partecipo perché amo navigare, amo la compagnia e la competizione,” ha dichiarato. Comprensibilmente, Graeme Ainley, skipper di Georgia – lo yacht affondato durante la prima notte della regata quando l’asse del timone è fuoriuscito dal suo alloggiamento dopo una collisione con un oggetto sommerso – non era presente a ricevere la medaglia per la sua 25esima partecipazione. Il comitato di regata ha consegnato il Rani Trophy per la ‘performance più meritevole’ al Volvo 60 Telcoinabox Merit di Les Rodriguez per aver tratto in salvo l’equipaggio di Georgia: “In difficili condizioni l’equipaggio di Telcoinabox Merit ha gestito l’operazione di salvataggio dimostrando un esemplare spirito marinaresco.” Il premio per lo yacht venuto da più lontano è stato consegnato a Walross IV appartenente all’Academy Sailing Club di Berlino, che prepara i giovani velisti alla vela d’altura. Walross IV è partito dalla Germania nell’ottobre del 2007 e ha circumnavigato il globo, sostando a Qingdao per assistere alla vela olimpica, per raggiungere, infine, Sydney. Quest’anno, durante il suo discorso, il Commodoro del CYCA Matt Allen ha ricordato i tragici eventi del 1998 che hanno trasformato le recenti edizioni di questa storica regata, e ha evidenziato i notevoli progressi compiuti nelle tecniche e attrezzature per la sicurezza in mare. Richard de Leyser, General Manager di Rolex Australia, ha dichiarato: “Rolex è onorata di essere partner di questa regata. La Rolex Sydney Hobart è una delle maggiori sfide sportive al mondo e all’interno dell’azienda è considerata come uno degli eventi iconici con cui Rolex è associata. Fa il pari con gli US Masters e il British Open nel mondo del golf e con Wimbledon nel tennis.” RISULTATI IRC OVERALL 1. Quest, Bob Steel (AUS/NSW), TP52 2. Cougar II, Alan Whiteley (AUS/VIC), TP52 3. Wot Now, Graeme Wood (AUS/NSW), TP52 LEADER DI CATEGORIA IRC Div 0: Quantum Racing, Ray Roberts (AUS/NSW), Cookson 50 IRC Div 1: Quest, Bob Steel, (AUS/NSW), TP52 IRC Div 2: Ragtime, Chris Welsh (USA), Spencer 65 IRC Div 3: Tow Truck, Anthony Paterson (AUS/NSW), Ker 11.3 IRC Div 4: Winsome, Harry Heijst (NED), S&S 41 PHS Div 1: Telcoinabox Merit, Leo Rodriguez (AUS/QLD), Volvo 60 PHS Div 2: Lloyds Brokers – Too Impetuous, Lindsay Patterson (AUS/QLD), Holland 43 Sydney 38: Morris Finance Cinquante, Ian Murray (AUS/VIC) Cruising: Pippin, Roger Sayers (AUS/QLD), Farr 37 La 65esima edizione della Rolex Sydney Hobart prenderà il via alle 13.00 AEDT del 26 dicembre 2009. La flotta che ha partecipato alla 64esima Rolex Sydney Hobart ha incluso equipaggi provenienti da USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Russia e Nuova Caledonia, oltre a ciascuno degli stati australiani. Per maggiori informazioni sulla Rolex Sydney Hobart 2008, inclusa la lista degli iscritti, lo yacht tracker e i risultati, siete pregati di visitare il sito ufficiale della regata www.rolexsydneyhobart.com

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