Presentazione della Guardia Costiera Ausiliaria Regione Lombardia

85 le persone rappresentanti le Forze dell’Ordine, Istituzioni, Associazioni di Volontariato ed Associazioni Culturali, che hanno partecipato con un immenso interesse alla presentazione della Guardia Costiera Ausiliaria Regione Lombardia avvenuta lo scorso 17 febbraio 2007 sul lago di Garda a Peschiera del Garda, illustrando la propria organizzazione ed il proprio operato. Ancora una volta è stato avvertito il campanello di allarme per una forte, reale, e sempre più crescente esigenza di sicurezza nelle acque interne dei Laghi Lombardi. La soluzione sembra ormai essere individuata in un lavoro di coordinamento e di ottimizzazione delle risorse, facendo affidamento anche sul volontariato specializzato e professionale. La Guardia Costiera Ausiliaria Reg. Lombardia ha illustrato in tale occasione, in modo molto soddisfacente, i protocolli operativi, gli addestramenti del proprio personale volontario guidato da responsabili operativi capaci e preparati ed i principi che sono alla base dell’operato della GCA e che sono sintetizzati in tre concetti: SICUREZZA (prevenzione, salvataggio, informazione e diffusione della cultura della sicurezza) – CULTURA (Conoscenza e divulgazione delle tradizioni marinare e regionali) TUTELA DEL PATRIMONIO AMBIENTALE (vigilanza e diffusione della cultura ambientale). “Con grande onore – ha continuato Andrea Rota, Ispettore Regionale della Lombardia della Guardia Costiera Ausiliaria -, e orgogliosi del privilegio concessoci dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, alle origini della nascita di questa organizzazione, riconoscendoci ufficialmente “componente Ausiliaria della Guardia Costiera”, portiamo avanti un serio lavoro diretto in maniera decisa e pratica, a contribuire al miglioramento della sicurezza sui bacini e sui laghi lombardi, considerando di essenziale importanza la stretta sinergia con la Direzione Marittima di competenza ma anche con le Istituzioni e le Forze dell’ordine locali”. Aggiunge l’Ispett.re Andrea Rota: ” Non siamo e non vogliamo essere nè sceriffi, nè pubblici ufficiali. Il nostro compito è stare dalla parte della gente lavorando per la salvaguardia della Vita umana in mare, nelle Acque Interne e per la salvaguardia dell’ Ambiente”, senza sconfinare in sep tori che per competenza spettano alle Forze dell’Ordine, pur restando a loro disposizione. Nella prossima stagione balneare, che sta per avere inizio a breve anche sul lago di Garda, l’attività principale sarà volta pertanto alla messa in opera di quanto in questi mesi pianificato con la Direzione Marittima di Venezia e le Forze dell’Ordine Locali.

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