Chi ama vivere il mare sa che se possiedi un Primatist sei in un gaudene girone del paradiso marino, quello degli armatori che non possono fare a meno delle linee filanti che tagliano l’acqua a 50 nodi di velocità. Ma se hai scelto una barca by Bruno Abbate e a fine luglio non sei in Sardegna per il tradizionale Primatist Trophy, allora non sei più in quel girone e magari passi dal paradiso al purgatorio. Si’, perche’ la Costa Smeralda, il sole, il mare e il divertimento sono solo alcuni dei tasselli fondamentali di una manifestazione che, giunta alla sua 12esima edizione, continua a rendere unici i partecipanti. Il segreto sta nella formula: i clienti più affezionati e personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo assieme in barca per scoprire una delle coste più suggestive del mondo tenendo d’occhio il cronometro, che decreta gli equipaggi più veloci e più regolari. Le giornate di mare lasciano il posto alle cene luculliane e alle luci dei locali notturni. Il gioco è fatto! Il Primatist Trophy si terrà dal 28 luglio al 2 agosto e avrà come punti di riferimento Poltu Quatu e Portisco, unitamente allo Smaila’s. Più facile a dirsi che a organizzarsi visto che Bruno Abbate ha messo in piedi uno staff d’eccezione per l’edizione 2002. Uomini marketing, responsabili della comunicazione, addetti alla logistica, hostess e tecnici hanno studiato tutto nei minimi particolari. Quest’anno poi, ci sarà una gara nella gara: la Coppa Russian Standard. Si tratta di una prova di velocità pura che porta il nome del marchio della Vodka Russa di Roustam Tariko, che è uno dei partners più importanti dell’evento. Altro aspetto rilevante è il Trofeo Guido Abbate, la support race del Primatist, che dallo scorso anno è diventato Campionato Italiano ed Europeo. Le imbarcazioni che vi partecipano e che in Sardegna si sfideranno in tre giorni di gare, sono dei monocarena da 6 metri e mezzo, motorizzati con dei propulsori entrobordo da 260 cavalli a benzina. Realizzate appositamente dai cantieri Bruno Abbate, queste barche “Sport Production” sono realizzate in vetroresina e fanno provare l’ebbrezza della velocità regalando particolari emozioni di guida. Grazie al trofeo Guido Abbate si sono aperte le porte della motonautica a giovani e non, che hanno deciso di correre con un budget contenuto.