Regata Transatlantica in Solitario Ostar

REGATA TRANSATLANTICA IN SOLITARIO OSTAR: FRANCO MANZOLI SU COTONELLA TRI PUNTA NETTAMENTE A NORD E RIMANE NELLE POSIZIONI DI TESTA DELLA FLOTTA L’imbarcazione italiana ha navigato molto velocemente verso est nelle ultime 24 ore e si trova sempre nelle posizioni di testa della flotta. Procede senza intoppi la navigazione del trimarano Cotonella di Franco Manzoli che sta partecipando, unico italiano in gara, alla regata transatlantica in solitario Ostar, partita la scorsa domenica dalla località britannica di Plymouth. Ieri sera, martedì, il team a terra ha stabilito un nuovo contatto telefonico satellitare con il navigatore solitario che ha informato che tutto a bordo funzionava regolarmente e che Cotonella stava navigando in un flusso di vento da sud/ovest intorno ai venti nodi di intensità, con una buona velocità media. Questa velocità è confermata dal fatto che la posizione di oggi a mezzogiorno lo registrava a oltre 220 miglia rispetto al dato di ieri alla stessa ora. Anche secondo l’ultima posizione fornita oggi il trimarano sembra essere la barca che si è portata più a nord della flotta, oltre i 52° nord, come Franco aveva deciso di fare prima della partenza e con l’ausilio delle carte meteo disponibili, per ottenere le migliori condizioni dalla depressione presente al momento sull’area. Anche la prima imbarcazione della classe Open 40 monoscafi, Roaring Forty del belga Michel Klejnians (già vincitore di due edizioni della transatlantica), si è portata a latitudini più sep tentrionali. Tutti gli avversari della classe multiscafi sono invece più a sud, sempre secondo le posizioni fornite dagli organizzatori della Ostar. Purtoppo, al momento attuale i nuovi dati sulle coordinate dei partecipanti non sono ancora stati resi noti e con il disperdersi della flotta in una zona ampia dell’Atlantico sep tentrionale, risulta difficile poter definire una classifica, seppur vaga, della classe dei multiscafi di cui fa parte Cotonella Tri. Bisognerà aspettare il passaggio della depressione e la conseguente rotazione dei venti per poter verificare se le scelte tattiche, impostate sulla meteo, sono state premianti. Da segnalare anche il ritiro ufficiale dalla regata di uno degli avversari più insidiosi di Manzoli, Ross Hobson sul trimarano Mallymawk che, non potendo riparare la deriva rotta in tempi brevi tali da avvicinarsi agli altri solitari, ha deciso di gettare la spugna.

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