“reggio Calabria” Delude al Giro d’Italia

Deludente prova per “Reggio Calabria” nella difficile prova di Castiglion della Pescaia-Gaeta, 150 miglia caratterizzate da vento leggero e continui salti. La barca reggina si era comportata benissimo fino alle prime ore del giorno, tenendo dietro l’intero gruppo degli inseguitori, ma un calo di vento, davanti al Circeo, ha fatto in modo che le altre barche la raggiungessero, dopo una bonaccia durata un paio di ore, il vento arrivava da nord con intensità tra i 10-12 nodi. Una “impoppata” per arrivare fino a Gaeta, con il gruppo compatto , tutto semplice se non fosse che la barca amaranto, come ha confermato lo skipper Serguei Chestemov, non né voleva sapere, il timone era “duro”, in gergo vuol dire che qualcosa non va nella carena della barca. Arrivati al porto di Gaeta, Alberto Zagarella responsabile della navigazione e della messa appunto della barca, non ha esitato: munitosi delle attrezzature per scendere sott’acqua è andato a controllare. E’ stata una sorpresa scoprire che quella botta presa sul fondale all’uscita del porto di Castiglion della Pescaia, trainati dal gommone dell’organizzazione è più seria di quanto pensassero “i nostri” in precedenza. Ora l’equipaggio di Reggio ha chiesto alla giuria di potere tirare a secco la barca ed effettuare le dovute riparazioni. Intanto domani si correrà il “bastone2 di circa 12 miglia davanti a Gaeta con partenza prevista per le ore 12. Ordine d’arrivo: 1) Loano 2) Fiamme Gialle 3) Grado 4) Palermo 5) Reggio Calabria 6) La Spezia 7) Gallipoli 8) Sardegna 9) Bisceglie 10) Ancona (DNS)

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