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Riviera di Rimini Transita al Fastnet in 2° Posizione

RIVIERA DI RIMINI TRANSITA AL FASTNET IN 2° POSIZIONE DIETRO A WHIRLPOOL NELLA CATEGORIA 60 OPEN. LARRIVO E PREVISTO NELLA GIORNATA DI DOMANI. TRA I MULTISCAFI, VITTORIA CON RECORD DI FUJICOLOR DI LOICK PEYRON. RITIRATO LALTRO SCAFO ITALIANO, IL MAXI ONE DISIGN SEAC BANCHE DI GUIDO MAISTO Plymouth (UK), 9 agosto 1999 La Fastnet Race 99 sarˆ ricordata come unedizione entusiasmante. A quasi 48 ore dalla partenza, infatti, cè battaglia serrata per conquistare la vittoria nelle varie classi. Tra i 60 Open, RIVIERA DI RIMINI di Andrea Scarabelli e Whirlpool di Catherine Chabaud stanno rivaleggiando a circa unora di differenza luno dallaltra. Lo scafo italiano è stato in testa fino alle 5 di questa mattina, quando, con unaria di circa 25 nodi da Nord, è stato superato da quello francese, che è riuscito a doppiare lo scoglio del Fastnet alle 8 18. RIVIERA DI RIMINI è invece passato alle 9 10 10, con unora di vantaggio rispetto al pericoloso avversario inglese Mike Golding su Team Group 4 (h. 10 11 30). “Sarˆ molto difficile per noi recuperare su Whirlpool, -ha detto Scarabelli al telefono-: le previsioni meteo, infatti, indicano per le prossime ore aria proveniente da Nord/Nord-Est, che costringerˆ RIVIERA DI RIMINI a navigare in condizioni non ideali”. Insieme a Scarabelli sono parte dellequipaggio Stefano Raspadori (Ra), Gerardo Siciliano (Lt), Jean Francois Chevalier (FRA), Alan Hood (Fo), Francesco De Vita (Na), Marino Suban (Ts), Joe English (IRL), Alessandro Mosconi (Li) e i fratelli anconetani Stefano e Francesco Pelizza. Fastnet da record invece per i multiscafi: questa mattina alle 11.27 Fujicolor di Loick Peyron ha tagliato il traguardo di Plymouth con 3 ore e 33 minuti di vantaggio rispetto al limite precedente. Due anni fa, Primagaz aveva stabilito il record con 45 ore e 30 minuti di navigazione su un percorso di 630 miglia, alla media di 13.86 nodi di velocitˆ. Fujicolor, per migliorare questo limite, (questanno su un percorso di 610 miglia), doveva completare la gara entro 44 ore, ovvero entro le 15.00 di oggi. Il forte navigatore francese, recentemente vittorioso per la 5° volta al Giro dEuropa, ha impiegato invece solo 40 ore e 27 minuti alla velocitˆ media di 15.06 nodi. A pochi minuti di distanza, è arrivato anche Broceliande (h. 11 41 47). Tra i Maxi One Design cè da segnalare, purtroppo, il ritiro di Seac Banche del torinese Guido Maisto: alluscita del canale del Solent, quando era in testa alla flotta della sua classe, il Maxi italiano è rimasto incagliato in un banco di sabbia: “Non cera aria ma una forte corrente contraria a 10 nodi, -hanno detto-: non abbiamo potuto evitare di rimanere incagliati”. In testa a questa flotta cè il neozelandese RF Yachting NZ affidato a Ross Field davanti a Skandia di Ludde Ingvall e allo svizzero Alinghimax di Ernesto Bertarelli. Nella categoria ILC Maxi, invece, conduce lamericano Sagamore davanti al connazionale Boomerang.

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