Sull’Atlantico Aumenta Ancora il Vantaggio di Soldini

7 agosto 2000 La scritta sulla poppa di Fila diventa sempre più piccola per gli avversari di Giovanni Soldini. Nonostante sul Nord Atlantico stia per instaurarsi una zona di alta pressione con conseguente calo del vento il 60 piedi italiano ha ulteriormente incrementato il proprio vantaggio sugli inseguitori ribadendo la sua leadership nella Classe Monoscafi della Quèbec-Saint Malo. Nelle ultime sei ore, quelle intercorse tra il rilevamento di questa mattina alle 03.46 GMT e quello delle 09.46, Fila ha infatti allungato di altre 34 miglia su Geb, portando a 157 miglia il vantaggio sul 60 piedi francese comandato da Xavier Lecoeur, unica imbarcazione che in qualche modo riesce a contenere lo scatto di Giovanni e dei suoi tre compagni di equipaggio. Addirittura a 250 miglia l’altro 60 piedi Open, Bell Mobilitè, che ha superato, il maxi Arthèmis.net che, nonostante i suoi 24 metri di lunghezza e 15 persone d’equipaggio è ora in quarta posizione e a 252 miglia da Fila. “Una situazione ideale – questo il commento di Giovanni durante il consueto contatto telefonico del primo pomeriggio -. Stiamo navigando con vento al traverso a 20-22 nodi e mare calmo. Perfetto. Fila ha spunti di velocità anche a 18 nodi ma siamo costantemente attorno ai 15 nodi. Peccato che, nonostante la rotta leggermente verso Sud tenuta nelle ultime 24 ore per rimanere nel vento, le previsioni dicano che questa pacchia non durerà molto. Già da domani il vento dovrebbe calare a mano a mano che ci avvicineremo al Mare d’Irlanda. Tutto per un’alta pressione che si sta installando nella parte orientale dell’Atlantico “. E l’influenza della zona anticiclonica sta già facendosi sentire sulla flotta dei trimarani che, grazie alle loro prestazioni, hanno staccato i monoscafi. Biscuits La Trinitaine, il trimarano del francese Guillemot, nel giro di sei ore è passato da un vantaggio sul secondo, Groupama, di ben 205 miglia a sole 140 miglia. “Per i trimarani che devono girare lo scoglio del Fastnet a sud dell’Irlanda, sarà un finale ricco di incognite – ha commentato Giovanni Soldini -..Loro, dopo il Fastnet, dovranno scendere verso Sud per raggiungere Saint Malo. Per noi, che non dobbiamo girare alcuna boa e possiamo cominciare a scendere in anticipo, sarà un poco più facile ma prevedo un arrivo all’insegna della lentezza. Ma direi che è una costante di questa edizione della Quèbec-Saint Malo. Fin dall’inizio non siamo stati favoriti dal vento. Comunque il lavoro non è mancato. Su Fila ormai abbiamo dei turni quasi fissi. Io faccio coppia con Guido Broggi, Claudio Gardossi è con Luca Gradella. Questo ovviamente sulla carta perché quando c’è da manovrare non c’è riposo che tenga”. Intanto oggi alle 13.24 (ora italiana) è scaduto il termine per migliorare il record della regata per i trimarani che resta quello stabilito nel 1996 da Loick Peyron con Fujicolor in 7 giorni, 20 ore e 24 minuti.

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