Surfestival 2002: un Grande Successo

20mila appassionati, 5 giornate di regate, tutte le aziende che producono surf, vele ed accessori, portateli e “ormeggiateli” in riva al Garda Trentino di Torbole ed il risultato finale è “Surfestival 2002”. La manifestazione è stata ospitata nelle specchio di lago che gli americani chiamato la “Wind Machine”, grazie alla costante brezza termica che caratterizza i pomeriggi primaverili ed estivi e che nel passato aveva affascinato i viaggiatori più famosi a cominciare da Wolfang Goethe nel suo “Viaggio in Italia”. Il tutto è stato organizzato dal Circolo Surf di Torbole, società sportiva che nei primi anni ’80 aveva tenuto a battesimo la nascita di questo fenomeno, diventata discilpina olimpica già in occasione dei Giochi del 1984 a Los Angeles. In questi vent’anni il surf si è evoluto, sono nate nuove categorie, nuove specialità, come il “Freestyle” che ha nell’hawaiiano Josh Stone il suo maggiore interprete. E proprio Stone è stato uno dei grandi campioni presenti a “Surfestival”. Il due volte campione del mondo ha incontrato appassionati, si è raccontato, si è esibito per la gioia dei suoi moltissimi fans, mostrando tutto il suo entusiasmo per quello che possiamo oramai considerare una filosofia di vita. Accanto agli appassionati del Freestyle molto spazio ha avuto la sempre più coinvolgente “Formula Windsurfing”, una tavola prodotta in grande serie da tutte la più grandi aziende, molto larga, quindi in grado di navigare in qualsiasi condizione, dal pocchissimo vento alle raffiche più sostenute, e che spera in un posto nel programma olimpico se non da Atene, almeno da Pechino 2008. La classe Formula Windsurfing ha dato vita ad una serie di importanti Long Distance. La prima, su due prove, è stata la 10 Miglia 10, un percorso che abbraccia tutto il triangolo velico dell’Alto Garda, una bolina impegnativa e un ritorno tutto al lasco ed alla massima velocità con i migliori che possono sfruttare tutta la potenza delle vele con maggior superficie. La vittoria nella 10 Miglia 10 è andata alla giovane promessa del Circolo Surf Torbole Alberto Menegatti che ha preceduto il suo direttore sportivo Alessandro Briscoli, tra l’altro già campione nazionale nella specialità delle tavole Funboard, mentre terzo è finito il romano Marco Begalli. Entrambe le prove della 10 Miglia 10 sono state caratterizzate dalla brezza da sud dell’Ora, rafiche di oltre 12-15 nodi su tutto il percorso. Nell’altra Long Distance il successo è andato al romano Marco Begalli della Lega Navale di Civitavecchia. E’ letteralmente volato nelle prove caratterizzate dal vento da sud, vincendo ben 3 delle 4 manches disputate difendendo il vantaggio acquisito nelle prove con la brezza dell’Ora da Sud. Nella sua scia è finito il giovanissimo Alberto Menegatti del Club di casa e Thomas Fauster, altro atleta del Circolo Surf Torbole. In questa gara a conferma dell’internazionalità dell’evento si sono visti surfer di Austria, Germania, Olanda, Spagna e Sud Africa. Nel programma agonistico di Surfestival c’erano poi anche due prove a Match-Race, la formula della Coppa America applicata al surf a vela con modelli di serie della Mistral Prodighy. Le vittorie nelle due regate sono andate al fortissimo argentino Costa Gonzalo che nella finale ha battuto Alberto Menegatti. Nell’altra prova (con la sola finalissima portata a termine) ha vinto nuovamente un atleta di casa Alessandro Briscoli che ha avuto ragione dell’australiano Tibor Frenzy che nella classifica generale finale (la somma dei due risultati) si è imposto su Menegatti ed il tedesco Unlegher. A terra la grande esposizione ha visto protagonisti 20 mila curiosi ed appassionati, 40 aziende di sep tore, tutte le riviste specializzate di Austria, Germania, Svizzera, Olanda e naturalmente Italia, -come detto- il fuoriclasse hawaiiano del Freestyle Josh Stone, questi sono in sintesi i numeri di “SurFestival 2002”, prima edizione di quella manifestazione che è oramai avviata a diventare l’evento surfistico più importante d’Europa, se non del mondo. In anteprima gli appassionati hanno potuto provare tutte le nuove tavole e soprattutto le nuove coloratissime vele, un grande lavoro di ricerca e una grande produzione in serie soprattutto in Cina. Il programma era ricchissimo di eventi, una serie infinita di gare sportive, tantissime feste, musica, i 25 anni della rivista “Surf Magazin”, la bibbia per gli appassionati di lingua tedesca, concerti, grill party, vip e altro ancora. Per i 25 anni di “Surf” sono intervenuti importanti personaggi del surf come il velaio Edckart Wagner, fondatore della veleria North Sail Surf, e Peter Brokaus, il fondatore dei prestigiosi marchi di Mistral (attuale costruttrice del modello monotipo usato alle Olimpiadi) e della F2. Per i principianti e in particolare i giovanissimi, grazie ad una iniziativa del Consorzio delle scuole di surf del Garda Trentino, c’e’ stata la possibilità di potersi avvicinare gratuitamente a questa appassionante disciplina velica. Si sono così visti giovanissimi e ultrasettantenni incrociare nelle acque del Garda, soprattuto quando il sole ha offerto il volto migliore di questo lago, anzi di questo suo braccio, da sempre considerata la vera capitale di questa disciplina velica. La prima edizione di “Surfestival” va cosi’ in archivio, restano le immagini coloratissime di questo grande happening di sport, vele e spettacolo sportivo.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.