Tankoa S693: consegna alle porte del 69 metri

TANKOA YACHTS – il primo Cantiere “boutique” con un approccio multiculturale alla costruzione nautica – è lieto di annunciare il varo del suo primo Tankoa S693–69,30 metri, il prossimo giugno 2015.

Data di consegna: fine luglio 2015.

Tankoa Yachts e Yacht-Ology, società di Michel Karsenti, sono lieti di annunciare che, a seguito del contratto di vendita del progetto S693 firmato nel marzo 2014 a un cliente fidelizzato di Karsenti, la costruzione di questo primo yacht di 69,30 metri è stata realizzata nei tempi previsti, nonostante i numerosi aggiornamenti effettuati dal cliente in accordo con il cantiere.

Tankoa Yachts – il “cantiere boutique” con sede a Genova e il suo agente globale vendite e marketing, Yacht-Ology –  sono orgogliosi di annunciare che il progetto S693 si avvicina al lancio. I “lavori in corso” del S693 stanno proseguendo nei tempi previsti dalla tabella di marcia. Il varo tecnico avverrà la seconda metà di giugno 2015 e la sua consegna sarà a fine luglio. L’S693 effettuerà navigazioni in Costa Azzurra alla fine di agosto e sarà presentato ufficialmente al pubblico e all’industria nautica in occasione del prossimo Monaco Yacht Show.

La filosofia di Tankoa ­– che consiste nell’offrire ai clienti esperti un’alternativa a Olanda e Germania nella costruzione di yacht di qualità superiore – si riflette in questo prodotto dal numero di ordini di modifica che sono stati effettuati per alzare costantemente il livello di qualità e di attrezzature. Questi ordini di modifica sono stati eseguiti senza nessun ritardo da parte di Tankoa, che è la migliore dimostrazione della flessibilità italiana.

Work in progress – Tankoa S693 situazione lavori:

Dal 15 marzo 2015, sono state completate le seguenti opere:

– La pavimentazione in teak è stata completata su coffa, ponte superiore, ponte principale e ponte di prua.

– La verniciatura della sovrastruttura è stata completa in conformità alle tolleranze molto rigorose di qualità e alla piena soddisfazione del perito del proprietario, Albert McIlroy, di Optimus Navi.

– Lo scafo ha già ricevuto due mani di pittura, la terza finale sarà completata entro la fine di marzo.

– Ponte equipaggio e ponte inferiore – compresa cucina, celle frigorifere e dinette equipaggio – sono completati al 95%.

– Le cabine ospiti del ponte principale sono state completate, tra cui bagni. Le prossime otto sep timane saranno dedicate ai ritocchi finali e all’installazione di pannelli in tessuto, illuminazione e infissi per i bagni.

– Il salone principale e la sala da pranzo attualmente sono allestite un acquario di una tonnellata per pesci d’acqua salata.

– Il Beach Club, tra cui bagno turco e sauna, si sta montando. La Sauna sarà dotata di un sistema di acqua refrigerata per docce con acqua a 3 gradi Celsius.

– La piscina, ricoperta con piastrelle in mosaico Bisazza, e la cascata che scorre da una sporgenza della sovrastruttura, sono state completate.

– Si stanno allestendo sala macchine e tecnica. Cablaggio e tubazioni sono stati completati, così come tutte le attrezzature di installazione, tra cui le batterie di emergenza. I pavimenti della sala motori e finiture sono in corso di allestimento.

– Il garage per il tender si sta allestendo, in collaborazione con il figlio del proprietario, che ha richiesto un numero significativo di modifiche per essere in grado di poter intervenire con lavori sui suoi jet ski da gara.

– I due ascensori e il montavivande sono stati installati e testati con successo.

– La palestra sul ponte superiore sarà l’ultima sezione interna da montare nel maggio prossimo.

– La timoneria è dotata di strumenti all’avanguardia per la navigazione e la comunicazione. Per la progettazione della timoneria ci si appoggerà alla competenza di Renzo Chelazzi di Tankoa, che per 27 anni è stato comandante di yacht da 40 a 70 metri, oltre ad avere una vasta esperienza su navi commerciali.

 Il silenzio e la coscienza ambientale

Tankoa S693 non sarà solo un yacht estremamente comodo per la crociera, grazie al suo volume vicino alle 1400 tonnellate di stazza lorda, ma sarà anche molto silenzioso, per merito delle sue tecnologie e dispositivi di isolamento da rumori e da vibrazioni. La sezione di prora della sua sovrastruttura è realizzata in acciaio ad alta resistenza anziché in alluminio regolare. Questo consentirà di ridurre la propagazione delle vibrazioni quando la nave dovrà rallentare improvvisamente nell’ipotesi di un impatto con grandi onde. Tutti i pavimenti, le paratie e i soffitti sono fluttuanti, di modo da eliminare così il rumore parassita. I tubi di scarico a secco di entrambi motori sono dotati di filtri di carbone per limitare le emissioni, soddisfacendo le norme dell’annotazione RINA Green Plus. I generatori saranno dotati di marmitte pressurizzate, che miscelano gas di scarico con acqua per ridurre il rumore quando all’àncora o in un porto.

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