Tassa di Stazionamento: Firmato il Decreto

Finalmente Tramonti ha firmato. Come avevamo preannunciato, a seguito di assicurazioni ricevute, anche il Ministro Tremonti ha firmato il Decreto Interministeriale di “prorogatio” dei termini di pagamento della Tassa di Stazionamento al 31 ottobre 2003. Per entrare in vigore ora il decreto deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Frattanto l’Ammiraglio Sicurezza, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, che già era intervenuto nei giorni scorsi sugli uffici periferici delle C.P., su richiesta del sottosegretario Mammola, invitandoli a tener conto della normativa alla firma, ci ha assicurato di aver impartito le necessarie disposizioni alla Guardia Costiera e agli Uffici Marittimi. Lo stesso è stato fatto dal Ministro Lunardi e dal Ministro Tremonti per gli altri Corpi di Polizia a Mare. Quanti hanno già pagato la Tassa di Stazionamento, potranno chiederne il rimborso con le modalità che vi comunicheremo appena possibile. Tutte le multe per il mancato pagamento della tassa nei vecchi termini, dovrebbero automaticamente decadere al momento della pubblicazione sulla G.U., tuttavia, è consigliabile presentare la necessaria memoria difensiva, utilizzando il facsimile già da noi pubblicato on line, che vi riproponiamo. Su di esso va pero’ inserito il numero e la data di pubblicazione del Decreto Interministeriale, che potrete vedere sulla G.U. e che comunque comunicheremo appena possibile on line. ———- Alla Capitaneria di Porto di…… Oggetto: Ricorso avverso il verbale di contestazione n……….. riguardante il mancato pagamento della tassa di stazionamento. Il sottoscritto…………………. nato a……………….. e residente a……………….. in Via…………………. nella sua qualità di proprietario dell’imbarcazione da diporto iscritta al n……………….. dei R.I.D. di…………………….., cui è stato contestato il verbale di contravvenzione n…………… in data……………… dal personale della……….. (indicare se della Capitaneria di Porto o della Guardia di Finanza o altro Corpo di Polizia), di cui si allega copia, per mancato pagamento della tassa di stazionamento relativa all’anno 2003, per la citata unità, si fa presente quanto segue: a) La tassa di stazionamento, è noto, andava pagata entro il termine del 31 maggio u.s., ma le notizie che giungevano dal mondo della nautica e dal parlamento erano tutte concordi nel ritenere che la tassa di stazionamento per l’anno 2003 sarebbe stata soppressa; b) Le riviste specializzate, infatti, hanno pubblicizzato il disegno di legge A.S. n. 1956 (già approvato dal Senato), e da tempo in corso di definitiva approvazione alla Camera, con il quale il legislatore provvedeva, tra l’altro, all’abrogazione della legge riguardante la tassa di stazionamento anche per le navi e imbarcazioni da diporto; c) Che il disegno di legge in esame non è stato approvato nei termini ultimi di pagamento del tributo, è purtroppo vero, ma è altrettanto noto che nel frattempo era stato presentato un ulteriore provvedimento governativo che procrastinava il pagamento della tassa di stazionamento al mese di ottobre, allo scopo di consentire alla legge di riforma della nautica di cui al citato ddl. A.S. 1956, di essere perfezionata nel suo iter parlamentare e diventare cosi’ definitivamente legge. d) Considerato, infine, che con…………………, pubblicato nella G.U. n…………., il periodo di prorogatio per il pagamento della tassa di stazionamento, relativa all’anno 2003, è stato effettivamente prorogato al 31 ottobre p.v. c h i e d o l’archiviazione del verbale di contestazione n………….. indicato in oggetto, anche in considerazione che il pagamento del tributo allo Stato entro il 31 maggio avrebbe arrecato al sottoscritto un danno economico senza possibilità di ristoro della relativa somma.

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