Tempio Sacrario degli Sport Nautici

Il giorno 9 novembre 2003, si è svolta presso il Sacrario degli Sport Nautici di Garzola / Como, la cerimonia commemorativa che ogni anno nella seconda domenica del mese ricorda gli sportivi che hanno perso la loro vita in mare. Nel Sacrario che può essere visitato anche durante l’anno sono custoditi reperti, documentazioni e testimonianze relative a figure legate agli sport dell’acqua e particolarmente agli scomparsi in mare di questi ultimi quarant’anni. – I documenti sono innumerevoli e vanno da quelli relativi ai piloti della motonautica, dove si possono ritrovare i nomi di Mario Verga (1954) Ezio Selva (1957), Cesare Scotti (1974), Stefano Casiraghi (1990) ai quali si aggiunge quest’anno il nome di Vincenzo Polli pilota di offshore scomparso nel dicembre 2002 ad Abudhabi.- Tra i tanti documenti presenti e disponibili per studiosi e visitatori del Sacrario, vanno ricordati quelli relativi alla nascita del “C3”, il batiscafo di Pietro Vassena.- Un sep tore particolare è dedicato alla nostra Marina Militare iniziando col ricordo del Ten. di Vasc. Riccardo Gorla e ai compagni dell’ “Orsa Minore” barca a vela della M.M., perdutasi nel 1966 davanti all’Elba e quello sui i 38 Allievi dell’ Accademia Navale di Livorno e dei 5 uomini dell’equipaggio del C.130 Vega10 scomparso nel 1977 nella tragedia aerea del Monte Serra. – E’ stata altresì riordinata recentemente la vasta raccolta di riconoscimenti affidati dalla Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Sono notevoli le corrispondenze e i reperti (alcuni anche provenienti dalla regina Elisabetta d’Inghilterra ) che abbracciano l’intero periodo postbellico.- Come ogni anno viene puntualmente completata la raccolta di dati e testimonianze relative alla perdita in mare degli sportivi della vela. Questa operazione di individuazione si svolge ad opera di giornalisti del sep tore nautico già da venticinque anni.- – Sono presenti le documentazioni su Giulio Ramoni (Alto Tirreno 1976), Luigi Caso (Adriatico meridionale 1974), Pier Carlo Bianchi (lago Maggiore – 1976), Mauro Mancini (Oceano Atlantico merid. 1978), Gianpaolo Venturin e Ireneo Luisetti (Golfo del Leone – 1984), Beppe Panada e Roberto Kramar (Oceano Atlantico – 1986), Adelaide Cavalchini, Nadia Zuffi , Riccardo Miosi, Gianni Bianchini, Maria Luisa Dal Mas ( Isola d’Elba – 1992), Giovanni Falck (Arcipelago Toscano – 1993), Roberto Mattei (Oceano Atlantico – 1993), Mauro Bossi (Tirreno centrale – 1994), Marco Marchesini e Andrea Marconato (Alto Adriatico -1995), gli scomparsi del Parsifal: Luciano Pedulli , Daniele Tosato, Giorgio Luzzi, Mattia De Carolis, Francesco Zanaboni, Ezio Belotti (Mediterraneo sep t. -1997) e quelli della barca Ariel: Antonio Caramazza, Michele Fiorita, Filippo Suzzi ( Mediterraneo merid. – 1997), Andrea Romanelli (Atlantico sep t. – 1998 ), di Lucio Verdozzi e Oliviero Chizzolini (Alto Adriatico – 1998), di Glauco Battistini, Sonia Mezzapelle e Rita Galassi (isole Canarie – 1999 ), Benito Vaccarini (lago di Como – 2000), Roberto Varinelli (al largo della costa portoghese 2001), Cinzia Marampon (Alto Tirreno – 2001), di Valeria Spezia e Vittoria Masci (Alto Tirreno 2002). – Si è aggiunto quest’anno un’ altra composizione grafica dedicata al navigatore solitario Simone Bianchetti scomparso nel mese di giugno 2003.- Sono stati completati recentemente alcuni lavori di ristrutturazione della grande sala sotterranea, mentre proseguirà per il 2004 il riordino di vari sep tori, come quello della motonautica e dei subacquei, di quest’ultimo esistono documenti su Ennio Falco, Cesare Olgiai, Bruno Vailati, Victor De Sanctis, Ludovico Mares, Egidio Cressi, Duilio Marcante, Giancarlo Ricci, Piero Salaini, Raniero Maltini e Maurizio Sarra. – Tra tanti nomi italiani, in una particolare eccezione, il Sacrario ha voluto ricordare anche alcuni importanti personaggi stranieri, alcuni con documenti originali pervenuti a suo tempo dall’Inghilterra sui navigatori Alec Rose e Francis Chichester (una sua lettera autografa del 1969), un dipinto che ricorda la scomparsa del navigatore francese Eric Tabarly sul primo Pen Duick e un’altra opera si richiama alla tragedia del sommergibile russo Kursk affondato in agosto del 2000 nel mare di Barents. Verrà esposto prossimamente anche un dipinto dedicato a Sir Peter Blake. Durante la cerimonia religiosa di domenica 9 novembre, dal celebrante è stato ricordata la figura di Luigi Guida consigliere anziano della Lega Navale di Milano, che per quaranta anni ha operato per lo sviluppo degli sport velici presso lo storico Idroscalo milanese. TEMPIO SACRARIO DEGLI SPORT NAUTICI – COMO (via per Brunate 39 – 22100 – Como – garzola@libero.it) Per visite guidate al Sacrario è consigliabile prenotare al N° 031.305958.-

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