Terza Giornata per il “test” del Nuovo Surf Olimpico

TORBOLE (lago DI GARDA TRENTINO). Terza giornata per l’ISAF Olympic Equipment Evaluation Event per le tavole a vela, il “Trial” sportivo che porterà alla scelta del nuovo modello di surf a vela e che sarà in gara dai Giochi velici di Beijing-Pechino 2008. Sotto un cielo plumbeo e un po’ in tutte le condizioni di vento sono state provate tutte le tavole. I modelli sotto osservazione sono lo “Starboard Z”, il PD Project, il Gaastra e il Neil Pryde Formula, due modelli proposti dalle due più importanti velerie al mondo, l ‘One Design Olympic della Board e More con il marchio Mistral (di fatto l’attuale modello olimpico che sarà usato ancora ad Atene), e altri due modelli sempre marchiati Mistral, l’One Design (la sua versione Formula di serie) e il Prodigy, infine c’è il Board e Less canadese. Importantissimi saranno i giudizi dei surfer. L’Italia è rappresentata da Andrea Cucchi, il surfer gardesano Campione del mondo Isaf nel 2002. Gli Usa hanno portato il campione del mondo Pwa dei profesionisti Nicah Buzianis. Gli altri atleti sono i titolatissimi Marius Golinski e Pawel Hlavty (Polonia), Ho Chi Ho (Hong Kong), Nicolas Huget (Francia), Fernardo Lodos (spagna), Toni Wilhelm (Germania); tra le donne c’è l’argento di Sydney 2000 la tedesca Amelie Lux, la francese Faustine Merret, le inglesi Helen Cartwiright e Christine Johnston, la polacca Magdalena Puciata, l’australiana Allison Shreeve. Tra i “vip” c’è anche il californiano Jim Drake, colui che negli anni ’60 inventò il surf a vela, abbinato una vela alla sua tavola da surf da onda. Il “Trial” trentino è promosso grazie al contributo di tutti gli Enti provinciali e locali: APT del Gardatrentino, gli Assessorati dello Sport e del Turismo del PAT Provincia Autonoma di Trento, UCTS, Cassa Rurale di Arco, Graffiti 2000 Spa, Cantina d’Isera, San Pellegrino Sailing, Red Bull, Heineken e la griffe O’Neill. Soddisfatto ma con qualche rammarico si è detto Gian Franco Tonelli, presidente del Circolo Surf. “In verità ci aspettavamo un po’ più di attenzione da parte delle realtà territoriali – ha detto tra le altre cose Tonelli – Grazie alle nostre condizioni ambientali siamo riusciti a strappare questo Trial ad altre località italiane che pur di poter organizzare questo evento erano disposte a sostanziosi budget di quasi 200 Mila Euro. Noi ci siamo arrangiati con le nostre singole forze , qualche patrocinio, l’interesse di marchi come quello della San Pellegrini Sailing. La cosa, da un certo punto di vista, ci rende ancor più soddisfatti. Mi piacerebbe ricordare solo l’aspetto promozionale con 4 milioni di utenti di Internet che consultano quotidianamente le pagine pubblicate sul sito www.sailing.org. Mi pare una promozione molto importante che vale moltissimo e non solo sul piano dell’immagine”. E appena dopo questi “Test” per la prossima sep timana è già programmato il Campionato Europeo della “Formula Windsurfing” con al via tutti i modelli attualmente in produzione in attesa del verdetto finale di questi “Trial” che l’ISAF comunicherà solo nei prossimi mesi dopo un attenta analisi delle prestazioni (inviate in Inghilterra grazie ad un sofisticato sistema satellitare) e una serie di valutazioni che riguarderanno la commercializzazione e la diffusione.

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