The Transat: Aggiornamenti

Milano, 2 giugno 2004. In seguito a una collisione del trimarano italiano SERGIO TACCHINI con un oggetto galleggiante non identificato, verificatasi verso le 13.00 di oggi (ora italiana), il sistema che mantiene il timone centrale in posizione bassa si è rotto facendolo risalire e rendendolo inefficace. La skipper Karine Fauconnier si è immediatamente messa in contatto con la sua equipe tecnica, ed è stata trovata rapidamente una soluzione. Karine se l’è cavata bene con la riparazione, effettuata in condizioni acrobatiche, ed è ripartita un’ora e mezzo dopo la collisione. Il trimarano italiano Sergio Tacchini ha perso però una quarantina di miglia ed al rilevamento ufficiale delle 15.00 GMT (le 17.00 italiane) si trovava in nona posizione a 152 miglia dal leader della corsa, Michel Desjoyeaux (Géant). Questa notte, Karine è stata a lungo in balia della dorsale anticiclonica, primo sbarramento di questo inizio di corsa, mentre la testa della flotta sembrava già averla superata. In pole position, Michel Desjoyeaux e Thomas Coville (Sodebo) navigano da questa mattina su un mare piatto e riescono a tenere una velocità media di 24 nodi. Più a sud e meno a ovest, Karine era, prima del suo danno, a 113 miglia dai primi ed ha dunque perso una quarantina di miglia dopo. Come prima prova di resistenza, una depressione abbastanza profonda che promette venti da 35-40 nodi (60-70 km/h) è prevista sulla flotta alla fine di questa giornata. Le depressioni, tipiche di queste latitudini, la fanno da padrone e il faccia a faccia con gli skipper si annuncia duro. La dorsale di questa notte è un’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre che è scivolato tra due depressioni su un asse sud-nord in direzione dell’Irlanda. Questo ha creato un corridoio verticale nel quale il vento è aleatorio e dove si possono formare delle bolle senza vento. ‘Ho avuto soltanto tre nodi di vento” spiegava questa mattina Karine, incappata appunto in alcune bolle d’aria. Comunque questa mattina, prima della collisione, andava a 17 nodi ed era riuscita a riposarsi in previsione della depressione che richiederà molto impegno durante i prossimi giorni. Nel frattempo anche Franck Cammas ha segnalato che il suo trimarano Groupama questa mattina ha avuto uno scontro, con una balena. C’è un danneggiamento leggero dell’intelaiatura interna della deriva, ma la deriva in sè è intatta. Ieri intanto Gitana X (Marc Guillemot) ha dovuto ritirarsi, a causa della rottura della deriva, dovuta anche in questo caso ad una collisione con un oggetto non identificato, ed è già approdato a la Trinitè. The Transat – Classe Multiscafi 60′ – rilevamento ufficiale delle 15.00 GMT del 2 giugno 2004 Pos.-Imbarcazione – Skipper-Lat.-Long.-Distanza da Boston (m. n.)-Velocità al rilevamento 1-Géant – Michel Desjoyeaux-51 39.72′ N-22 08.82′ W-2023-20,90 2-Sodebo – Thomas Coville-51 19.00′ N-21 33.00′ W-2033-24,30 3-Sopra Group – Philippe Monnet-51 23.64′ N-20 59.04′ W-2067-20,30 4-Banque Populaire – Lalou Roucayrol-51 09.48′ N-20 44.94′ W-2077-23,00 5-Groupama  – Franck Cammas-51 16.72′ N-20 40.12′ W-2079-20,90 6-Tim Progetto Italia – Giovanni Soldini-51 00.40′ N-20 15.40′ W-2096-22,10 7-Foncia – Alain Gautier-51 56.80′ N-19 59.88′ W-2108-23,00 8-Banque Covefi – Steve Ravussin-51 07.64′ N-19 26.68′ W-2126-21,50 9-Sergio Tacchini – Karine Fauconnier-50 27.52′ N-18 16.56′ W-2175-19,70 10-Gitana XI – Frédéric Le Peutrec-50 57.30′ N-18 08.16′ W-2177-20,00 11-Médiatis Région Aquitaine – Yves Parlier-51 04.04′ N-16 57.48’ W-2230-14,20 Ab.-Gitana X – Marc Guillemot

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