The Transat: Soldini Parte Forte

Per la seconda volta Giovanni Soldini apre il primo giorno di una regata oceanica in testa alla flotta. Dopo la Transat Jacques Vabre dello scorso anno, con TIM Progetto Italia primo a uscire dalla Manica, questa volta l’alba del primo giorno di The Transat, la transatlantica in solitario, vede ancora Giovanni in testa alla flotta. Il rilevamento delle 06.00 GMT (le 8.00 in Italia) vedeva la flotta a Sud dell’Irlanda e del Fastnet Rock, lo scoglio che fa da boa per l’omonima Fastnet, con TIM Progetto Italia al comando e più a nord di tutti i trimarani. Più a Sud seguivano Sodebo di Thomas Coville, Geant di Michel Desjoyeaux e Groupama di Frank Cammas e via via gli altri. Nella classifica stilata sulla distanza teorica delle barche dal traguardo lungo la rotta diretta, Giovanni precedeva Sodebo di 1,7 miglia, Geant di 3 e Groupama di 3,5 miglia. Chudeva la flotta Yveas Parlier con il suo catamarano staccato di una quarantina di miglia. “Sono distacchi ridotti ma sono molto contento – ha dichiarato Giovanni nel primo collegamento telefonico della regata – Ieri in partenza non ero agilissimo per via della scelta di prendere solo una mano di terzaroli alla randa ma appena mi sono messo in assetto ho subito recuperato. Anche nel bordeggio per raggiungere i due waypoint la scelta delle vele mi ha consentito di recuperare specie quando il vento è leggermente calato. Ma è stata una vera faticata. Poi una volta scapolato Lizard Point ho puntato per 300 gradi, verso l’Irlanda”. “La nottata – ha proseguito Giovanni – è stata abbastanza impegnativa. Sempre con vento sui 20 nodi. Ho scelto di puntare decisamente a Nord e ora sono quello più alto della flotta. Forse più tardi (la telefonata è delle ore 10 italiane) quelli sotto prenderanno un breve vantaggio, ma credo che nel tardo pomeriggio e nella nottata la posizione che ho scelto cominci a pagare. A bordo tutto bene. E poi sono molto contento. Trovarmi stamattina davanti a tutta la flotta è una bella soddisfazione. Vuol dire che TIM Progetto Italia cammina e che finora non abbiamo sbagliato la rotta. Vedremo più tardi” Come anticipato da Giovani nel corso della mattinata si sono avuti dei cambiamenti nella classifica. Al rilevamento delle 9.00 GNT (le 11 in Italia) al comando era passato Geant, seguito da Sodebo, Groupama e quindi TIM Progetto Italia. Tutti racchiusi nell’arco di 3,6 miglia. Insomma la battaglia nel gruppo di testa è assolutamente aperta e occorrerà aspettare il passaggio di una bolla di alta pressione per sapere chi ha ragione e se la scelta di Giovanni è stata l’opzione migliore. Intanto la flotta dei multiscafi registra il primo ritiro. Quello di Gitana X di Marc Guillemot costretto ad abbandonare per la rottura della deriva. Prosegue invede la regata l’altro trimarano armato da Benjamin de Rotschild, nipote del barone Edmond de Rotschild, Gitana XI, affidato a Fred Lepeutrec.

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