Vele d’Epoca: Secondo Giorno di Regate

Di nuovo in acqua, pronte ad una cordiale battaglia. Le Vele d’Epoca affrontano la seconda giornata di regate con un vento che stavolta le spinge con più energia, costringendo tutti ad una gara più impegnativa rispetto a quella di ieri. Una sfida raccolta con sorprendente capacità: a dispetto di chi paventava limiti tecnici dovuti all’età, questi preziosi pezzi d’artigianato nautico riescono a stringere il vento meglio di quanto si possa immaginare. Chi ha la fortuna di contemplarli, però, non può sottrarsi ad un dolce naufragio nel mare dei ricordi. In più, la storica coppia olimpica formata da Picchio Milone e Roberto Mottola, al timone di “Grazia VI” riconduce alla memoria allori ormai lontani nel tempo (il Campionato del mondo della Classe Tempest su tutti). Ma ogni particolare di questi vascelli d’altri tempi ha un passato da raccontare. Dagli agili 8 metri, Aria, Vega e Italia, agli imponenti Black Swan e Caroly, è tutto un mescolarsi di antichi splendori, che Vele d’Epoca a Napoli vivifica nel luogo più congeniale: il Golfo di Napoli. Le barche, dunque, esibiscono la loro nobiltà, ma senza sottrarsi ad un’amichevole competizione. Nella seconda giornata a primeggiare sono Mauro Pelaschier e Serena Galvani, che conducono Aria verso un nuovo successo. E’ loro, dunque, anche la prima posizione nella classifica generale degli Yacht d’Epoca (quelli costruiti, cioè, prima del 1950). Tra gli Yacht Classici (di costruzione anteriore al 1976), prevale invece Sagittario, che riporta un danno allo scafo a seguito di un urto con Angelique. La barca domata dal Comandante Lattarulo, Responsabile dello Sport Velico della Marina Militare, vince comunque la seconda giornata di regate e, di conseguenza, è anche in testa alla classifica generale. Domani, dalle ore 11, gran finale con l’ultima regata e con la parata navale, nell’ultima giornata della manifestazione organizzata dai Circoli Italia e Savoia, dalla Marina Militare e dall’Associazione Italiana Vele d’Epoca, con la collaborazione di ARIE (Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca) e con il patrocinio del Mattino e del Comune di Napoli. Nel pomeriggio seguirà la premiazione.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.