Vendee Globe: Notte Difficile per gli Equipaggi

Domenica 12 novembre, quarto giorno. Mentre i primi due giorni di regata sono stati relativamente tranquilli e confortevoli con 15 – 20 nodi di vento da SW, con alcuni momenti di calma, la nota reputazione del Golfo di Biscaglia non si è tradita offrendo l’usuale combinazione di venti forti e mare formato. Gli skipper erano impazienti di veder passare il fronte e il vento da NW è arrivato sul posto sostituendosi al vento da SW. Comunque, il gruppo di concorrenti ha raccontato di aver passato una notte molto impegnativa, forse la più impegnativa che abbiano mai passato in mare. Lo sikpper Eric Dumont ha parlato di una reale battaglia, con venti fino a 50 nodi che hanno alzato il mare stressando l’attrezzatura delle barche fino all’estremo. Marc Thiercelin ha dichiarato che ogni volta che la chiglia sbatteva sull’onda temeva di aver procurato danni alla struttura, per fortuna non è stato cosi’. Per tutti è stato un training per poter affrontare il passaggio dell’Atlantico da Nord a Sud, in particolare per la zona dei 40° di latitudine nella quale il maltempo perversa costantemente. Le condizioni meteorologiche incontrante nel Golfo di Biscaglia hanno comunque permesso agli equipaggi di mantenere un buon ritmo, anche se molti di loro non sono riusciti a riposare, è evidente che le condizioni sono state molto più dure di quanto non si aspettassero tutti gli skipper. La rotta più a Sud scelta da Yves Parlier su “Aquitaine Innovations”, Michel Desjoyeaux su “PRB” e Marc Thiercelin su “Active Wear” non è stata pagante. Ellen MacArthur su “Kingfisher, Bernard Stamm su “Armor Lux – Foie Gras Bizac”, Catherine Chabaud su “Wirlpool” e Thomas Coville su “Sodebo” hanno navigato in una zona più favorevole per il vento appena in tempo per il rinforzo proveniente da Sud. Attualmente questo gruppo detiene la testa della regata. Le condizioni meteo attuali sono caratterizzate da vento da NW e la flotta è in rotta per le isole Canarie a circa 1000 miglia di distanza. I primi raggiungeranno le isole in 3 – 5 giorni. Il tempo potrebbe riservare delle sorprese, le condizioni sono molto variabili e questo costringe gli skipper a rimanere nel pozzetto per molto tempo. I due esperti skipper Yves Parlier e Michel Desjoyeaux non indulgeranno ad ingaggiare interessanti duelli. Per chi si trova fuori dal maltempo ora è il momento di rassettare la coperta e fare un chek degli eventuali danni a bordo.

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