Vendee Globe: Partiti!

Les Sables d’Olonne, 9 novembre 2000 Sono partiti! Dopo due rinvii causati dalle perturbazioni che hanno sconvolto l’Europa negli ultimi giorni, alle 16.11 locali di oggi, 24 skipper in rappresentanza di sep te nazioni europee hanno tagliato la linea di partenza disposta un paio di miglia fuori da Les Sables d’Olonne. Le imbarcazioni hanno cominciato a lasciare gli ormeggi intorno alle 11.30 in favore di marea. Simone Bianchetti, a bordo del 60 piedi open Aquerelle.com, è uscito dal porto per secondo, dietro una delle imbarcazioni favorite di questa quarta edizione della Vende’e Globe, il 60 open Whirlpool della trentottenne francese Catherine Chabaud, unica donna fino a oggi ad aver concluso la regata (edizione 1997). Simone era visibilmente molto emozionato ed è stato accompagnato a bordo in zona partenza dagli amici dell’equipe multilingue che ha assistito il progetto fin dalla sua nascita. All’uscita dal porto il romagnolo è stato acclamato dalla folla di spettatori presenti. Tra questi, alcuni suoi parenti giunti da Cervia per salutarlo. “Prima di tutto tornare a casa” ha risposto il trentunenne italiano a chi, prima di mollare gli ormeggi, gli chiedeva quali fossero i suoi obiettivi, “poi spero di riuscire a trovare al più presto la giusta dimensione per fare la mia regata. La barca è a posto, certo non da prima posizione, ma in grado di navigare con grande dignità.” … ” Desidero salutare tutti quelli che mi sono stati vicini durante l’ultimo anno e non voglio far nomi per non rischiare di dimenticare nessuno. Devo comunque un particolare ringraziamento agli uomini e alle aziende che hanno creduto in me dall’inizio: François e Henri de Maublanc di Aquerelle.com, Aldo Pigni di Data House, Emanuele Giacomelli di giacomellisport.com, TNT Traco, Invicta e Terme di Cervia. Un grazie particolare a Philippe Monnet, che oltre che affidarmi la barca (con la quale il francese ha stabilito il primato di percorrenza intorno al mondo contro i venti dominanti, ndr) ha coordinato in prima persona tutta la preparazione mia personale e delle attrezzature.” Alla partenza le condizioni erano diverse rispetto a quelle che hanno caratterizzato questo angolo di Vandea negli ultimi giorni. Anche se ogni tanto qualche scroscio di pioggia si è fatto sentire, un pallido sole atlantico splendeva accompagnato da venti sui 15 nodi da nordovest con mare poco formato. Le due donne e i 22 uomini sono attesi da oltre 24.000 miglia (45.000 km ca.) di navigazione intorno alla terra senza soluzione di continuità. Il record da battere è quello stabilito nel 1997 dal francese Christophe Auguin sul 60 open Geodis: 105 giorni, 20 ore, 31 minuti e 23 secondi.

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