Ventolibero e Homerus Project Alla Velalonga 2007

Fatelo anche voi….. questo è il messaggio che il presidente di Homerus Project Gaoso affidava ai tanti lettori del sul libro ” La vela autonoma per i non vedenti “. Noi di Ventolibero questo messaggio lo abbiamo raccolto. Come associazione abbiamo deciso di invitare un equipaggio di Homerus Project alla Velalonga 2007. Per la prima volta un equipaggio formato da non vedenti solcherà le acque della laguna di Venezia e parteciperà alla pari con altri equipaggi a questa manifestazione velica. La loro imbarcazione con le vele bianche e marroni saranno un esempio di come e quanto la disciplina velica e il mare unisca gli uomini indipendentemente dalle loro diversità sociali, culturali e fisiche. Questo è il messaggio che noi di Ventolibero abbiamo raccolto, per quanto impegnativo o faticoso potrà essere avremo così l’opportunità di vivere assieme a Voi una esperienza indimenticabile. ventolibero e homerus alla velalonga Bene, con la Sabrina Berto il sottoscritto e alcuni soci della canottieri e del casanova, in sordina abbiamo alla fine dell’anno scorso dato vita a d una associazione di promozione sociale onlus chiamata “ventolibero” . Tale associazione intende promuovere senza scopo di lucro l’arte marinaresca e la cultura velica. La nostra attività sarà di stimolare e risvegliare un popolo di navigatori ormai da anni assopito. Così tra le varie idee progettuali, la più ovvia era quella di mettere in cantiere dei semplici corsi vela per l’università della terza età, o altro…. siccome le cose normali non mi attirano, se posso scegliere mi interessano tanto le cose intriganti, complesse talvolta impossibili. Così tra mille idee in cantiere sono approdato alla nota libreria mare di carta, per cercare una ispirazione o meglio ancora qualche idea strana da poter sviluppare….. Preso da una pessima abitudine atavica dei marinai , sono uscito con l’ultima novità sulle tecniche di strategia e tattica di regata,e non solo, perchè posando lo sguardo sugli scaffali sono stato colpito da una copertina molto appariscente quanto essenziale ( righe bianche e blu che ricordavano le onde del mare ). Senza pensarci due volte ho sfilato il libro dallo scaffale, hoi letto il titolo Homerus project e… senza aprirlo l’ho fatto mio. sai sono quelle cose istintive che spesso uno fà senza pensarci. A casa alla sera mi apro il mio nuovo manuale su come vincere la regata, la Sabrina sbotta “ma che cazzo, leggi sempre le solite cose, regata, regata e ancora regata….”eh no rispondo, e prendo questo libro di homerus project e leggo in copertina ” vela autonoma per non vedenti “…. C..o!, penso ma che cosa ho comperato….. poi sfogliando le prime pagine rapito dalla curiosità mi inoltro tra le righe scritte da un certo Gaoso, che personaggio. Ho letto la prefazione e incuriosito ho fatto le ore piccole per terminarlo. non solo non avevo mai immaginato certe esperienze, ma leggendole mi sono entrate nel cuore. Difficilmente mi commuovo, ebbene mi sono commosso con il sorriso sulle labbra. Nei giorni seguenti ho sentito l’esigenza di inviare una mail ad homerus project di apprezzamento per il libro ma sopratutto per il loro operato. questa mail la hanno pubblicata nel loro sito e di questo ne sono stato meravigliato quanto inorgoglito. Sai sono quelle belle cose che quando accadono ti prendono lo stomaco. A parte questo episodio per una quasi dovuta riconoscenza ho fatto un articolo sul sito di puntasangiuliano. com per fare conoscere homerus project a tutti i velisti. E la cosa finisce quà. Tra i mille progetti di Ventolibero, e ti posso assicurare che ne abbiamo di veramente strani, proprio per la stranezza e per la difficoltà della loro attuazione ho iniziato a ragionare su cosa poteva fare ventolibero non tanto per se stesso quanto per gli altri…. Come esercitare quel valore che accomuna tutti i marinai del mondo, quel valore così grande chiamato “solidarietà incondizionata”. Toccato nel profondo della mia sensibilità umana il mio pensiero è andato a quelle persone che fanno parte di homerus project, anzi che sono homerus project… i non vedenti. da questa illuminazione è nata questa iniziativa, piena di difficoltà logistiche ed organizzative, e più le difficoltà diventano impossibili…. chiudo gli occhi, penso a quelli di homerus e vado avanti più determinato di prima. Leggi quel libro lo potrai trovare a Mare di Carta, a dire il vero il libro si può scaricare dal loro sito…. ma così non sosterremmo homerus. E’ strano quando le difficoltà altrui e le loro esperienze ti diano la forza e la carica per affrontare la vita. Grazie ad homerus e ai suoi ragazzi avrò l’onore non solo di poter conoscere meglio le loro imprese, ma anche di viverle. Buon Vento. Stefano

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.