Vetro e Innovazione per Abitare lo Yacht al Seatec 2007

L’uso innovativo di un materiale tradizionale come il vetro è stato l’argomento cardine del convegno “Il salto tecnologico dei materiali” uno dei principali appuntamenti della prima giornata del SEATEC 2007, la rassegna internazionale dedicata alle tecnologie e subfornitura per la cantieristica navale e da diporto, in programma a Marina di Carrara fino al 3 febbraio. Assegnato il Qualitec Award, riconoscimento riservato ai prodotti e ai servizi più innovativi fra quelli esposti dalle aziende durante la manifestazione di Marina di Carrara. Successo anche per gli altri eventi della giornata. La prima giornata del SEATEC 2007, la rassegna internazionale di tecnologie e subfornitura per la cantieristica navale e da diporto che si svolge nell’area espositiva di CarraraFiere di Marina di Carrara fino al 3 febbraio, è stata ricca di appuntamenti. Dopo la premiazione del MYDA e la cerimonia d’inaugurazione, l’attenzione del pubblico si è spostata sul convegno “Il salto tecnologico dei materiali” che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti della progettazione e della cantieristica internazionale. Elemento principe del dibattito il vetro e la sua evoluzione nella progettazione degli yacht a vela e a motore, con progetti talvolta audaci. Come ha affermato Roy Capassso, direttore marketing dei Cantieri di Baia, il vetro è sempre più utilizzato come elemento di chiusura delle imbarcazioni open e diventa un interessante tema di ricerca e di interscambio fra l’edilizia e la nautica. Secondo l’architetto Tommaso Spadolini “il vetro conferisce un forte impatto ai grandi yacht e consente di innovare e trovare soluzioni alternative ai progettisti e cantieri. Ancora lunga è la strada per il suo utilizzo in grande misura, bisogna lottare contro le leggi del mercato e dei budget e infine contro le normative restrittive del sep tore nautico. Il designer portoghese Luiz De Basto, ha ripercorso la storia del vetro nelle applicazioni di design non solo nella nautica affermando che: “Il vetro è l’anello di giunzione tra gli spazi interni ed esterni di un’imbarcazione. L’introduzione del convegno e le conclusioni sono state affidate all’architetto e progettista Vittorio Garroni Carbonara Fra i relatori del convegno anche Aldo Cingolani, direttore generale di Giugiaro Architettura, Decio Giulio Carugati, scrittore, giornalista e critico del design, Roberto Piatti, Ceo e Managing Director di Torino Design e Franco Gambarella, direttore commerciale di Isoclima che ha illustrato interessanti tecniche applicate per la realizzazione di vetri sempre più tecnologici. Nel pomeriggio si è svolta la premiazione del “Qualitec Award”, giunto alla quarta edizione. Il “Qualitec Award” è il riconoscimento riservato ai prodotti e ai servizi più innovativi fra quelli esposti dalle aziende durante la manifestazione di Marina di Carrara. Per l’edizione 2007 il premio è stato assegnato a Kara Group, che ha presentato Pursonic Invisibile Speakers Audio System, un innovativo sistema di diffusione audio che si sostituisce agli altoparlanti tradizionali. Questa la motivazione da parte della Giuria: “Un prodotto di facile uso e dalle performances sorprendenti, che introduce un prezioso grado di libertà in più nella progettazione degli arredi a bordo e delle finiture usualmente presenti sugli yacht”. Assegnate anche due menzioni speciali: a Radiomarine per il Radiomarine Broadband 80, un sistema di comunicazione ed entertainment di bordo, e a Besenzoni per Titanium, passerella telescopica realizzata interamente in titanio e utilizzabile anche come gruetta. In mattinata si è tenuta anche la prima parte del workshop “Infusione sotto vuoto” con la costruzione in diretta della barca scuola 555 della Federazione Italiana Vela con la tecnica dell’infusione sotto vuoto. All’interno di Area Race, si è tenuto un incontro dal tema “Il metodo per la determinazione della rotta meteorologica”, che ha visto la partecipazione di Gianfranco Meggiorin, responsabile del servizio Aurora Navimeteo e massimo esperto italiano in materia. Meggiorin ha guidato il pubblico con un metodo pratico alla comprensione del tempo sul mare e la determinazione della rotta più favorevole da seguire in crociera. L’Area Race, ha visto alle 14.00 anche l’incontro con Valentin Mankin, Head Coach dello staff tecnico Classi Olimpiche e preparazione olimpica. Una lezione di tattica di regata, spiegata dal tecnico russo, che da oltre un decennio lavora per la Federazione Italiana Vela. Molto pubblico anche al workshop “Una vela per Roma 3”, dove l’architetto Massimo Paperini, docente alla Facoltà di Architettura di Roma 3 e progettista di imbarcazioni a vela e a motore – ha illustrato con il supporto di video proiezioni, il lavoro svolto nel 2006 da 40 studenti della Facoltà che hanno così avuto l’occasione di avvicinarsi all’Architettura Navale. “Abbiamo scelto Seatec per presentare il nostro progetto – ha sottolineato Massimo Paperini illustrando l’iniziativa – perché consideriamo il salone come la sede ideale per un evento che propone forti contenuti tecnici. Gli allievi della Facoltà di Architettura di Roma3 hanno partecipato con entusiasmo ed eccellenti risultati. Un corso così strutturato, che prevedeva la definizione di un progetto di barca e la sua costruzione, è il modo migliore per far dialogare l’aspetto teorico tipico dell’Università con il mondo dei professionisti e con le problematiche della costruzione vera e propria”.

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