Victory Design Firma la Carena di Sarnico Grande

VICTORY DESIGN FIRMA LA CARENA DI SARNICO GRANDE, L’AMMIRAGLIA DEI CANTIERI DI SARNICO CHE DEBUTTA AL 50° SALONE NAUTICO DI GENOVA Il progetto della carena del Sarnico Grande è l’ultimo traguardo raggiunto dalla collaudata collaborazione tra Victory Design e i Cantieri di Sarnico. Ammiraglia del cantiere presente in anteprima alla kermesse genovese è un open di 80 piedi dalle linee slanciate, con anima sportiva e un design elegante, dall’insospettabile abitabilità. La carena è ancora una volta frutto del lavoro della Victory Design, lo studio di progettazione navale noto per le sue rilevanti esperienze nel mondo delle competizioni, puntualmente travasate in imbarcazioni da diporto e commerciali, che si distinguono per i contenuti tecnologici all’avanguardia. Il progetto del Sarnico Grande è stato un lavoro lungo e complesso; obiettivo finale: un’imbarcazione sportiva ma fruibile a tutte le velocità, anche le più basse; consumi contenuti in virtù della grande efficienza e tenuta di mare insuperabile; facilità di guida coniugata a grande manovrabilità e generosi volumi interni. Il progetto della carena diventa, per tanto, uno dei punti chiave per raggiungere gli input dettati dal cantiere. La carena del Sarnico Grande è caratterizzata da una V molto profonda, con valori di stellatura elevati anche a poppa, e da una larghezza superiore alla media. Una carena ottimizzata da un accurato lavoro di messa a punto che sfrutta, oltre al know how consolidato da oltre 20 anni di esperienza della Victory Design, l’implementazione dei più recenti studi di fluidodinamica computazionale, sep tore in cui lo studio ha effettuato cospicui investimenti. Lo studio della carena del Sarnico Grande è nato prevedendo il nuovo sistema propulsivo a eliche semisommerse Flexidrive® Power 2000, frutto della collaborazione di Flexitab con Victory Design e le Università di Genova e Napoli. Il sistema ha centrato l’obiettivo di coniugare, all’alta efficienza propulsiva, doti di navigazione ai regimi intermedi e manovrabilità sinora sconosciute. “i primi test a mare dell’imbarcazione hanno dato risultati sorprendenti – dichiara Brunello Acampora di Victory Design – superando abbondantemente i 40 nodi di velocità. Dati di grande rilievo considerata la mole del mezzo e la potenza ‘contenuta’ dei due motori Man da 1800 cavalli”. Infatti, quasi tutti i concorrenti di categoria hanno una potenza installata di oltre 4000 cavalli. L’integrazione tra carena e sistema propulsivo ha permesso di realizzare un’imbarcazione che coniuga grande marinità e maneggevolezza – doti che da sempre contraddistinguono gli yacht dei Cantieri di Sarnico – a una maggiore efficienza, che si traduce in minori consumi.

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