VITTORIA DI ABU DHABI E QUATTRO ITALIANI SUL PODIO PER UN EMOZIONANTE DEBUTTO DEL MONDIALE XCAT 2015

28 Febbraio 2015, Fujairah, UAE – Non poteva esserci esordio più spettacolare per il

campionato UIM XCAT World Series. Mare grosso e colpi di scena a non finire hanno

caratterizzato una gara emozionante, con un risultato per niente scontato. La bandiera a

scacchi vede in prima posizione i due piloti del team Abu Dhabi 5, all’esordio nel campionato,

seguito dai nostri Matteo Nicolini e Tomaso Polli su Hoorsenbuhs 6, e ancora dagli italiani

Serafino Barlesi e Alex Barone su Marine Investimenti Sud 20.

Venerdì un vento oltre i 40 nodi con raffiche di oltre 60 ha reso impossibile disputare la gara.

Con una decisione unanime la partenza è stata fissata per Sabato mattina alle 11. Il vento era

calato, ma onde da uno a due metri in buona parte del circuito promettevano spettacolo. E

spettacolo è stato.

Alla partenza Fazza 3 scatta dalla prima posizione, seguita da T-Bone 10 (il nostro Carpitella

alle manette, Al Hameli al timone) e da Dubai 7. Ma mentre quest’ultima dopo qualche volo

spettacolare accusa un calo di prestazione, i primi due non mollano e fra salti spettacolari

Al sesto giro succede l’impensabile: un motore di Fazza prende fuoco, costringendo Arif al

Zaffein e Nadir bin Hendi a fermarsi immediatamente e uscire dall’abitacolo. I soccorsi

immediati spengono le fiamme in pochi secondi, ma per i campioni in carica la gara è finita.

Cominicia così una corsa da primi per i due di T-Bone. L’esperienza di Carpitella su mare

formato e la reattività di Al Hameli al timone sono una garanzia, e da dietro Abu Dhabi 5 non

riesce ad avvicinarsi a meno di 8 secondi. Intanto si segnala un recupero clamoroso di Matteo

Nicolini e Tomasi Polli su Hoorsenbuhs 6 che partiti benissimo (da noni a sesti) si liberano di

Videx 22 di Alfredo Amato e Marco Pennesi dopo un testa a testa di tre giri, e conquistano il

quinto posto.

Ma la sorte, o meglio il mare, ancora non ha detto tutto: le vittime sono Mouawad 50, che salta

troppo, infila la prua in acqua e dal quarto posto deve ritirarsi, e Videx 22 che rompe un motore

per le troppe sollecitazioni. I distacchi fra i primi sono già sufficienti a poter amministrare gli

ultimi giri concentrandosi sulle onde, quando l’ultimo, più drammatico colpo di scena si

consuma. I leader di T-Bone Station all’improvviso rallentano, con una scia altissima dietro al

motore destro che chiarisce subito la diagnosi: rottura del piede, gara finita. Nicolini e Polli

tentano un attacco disperato ad Abu Dhabi per la prima posizione, ma mancano pochi giri e 10

secondi di recupero non bastano. La gara termina con i due emiratini alla prima vittoria in

XCAT, nella stagione di debutto, e quattro italiani (Nicolini-Polli e Barlesi-Barone) sul podio. Se

avessimo dovuto scrivere la trama prima, non avremmo potuto renderla più emozionante.

Nicolini: “In queste condizioni andiamo bene, ci manca un po’ di velocità sul piatto ma sul mare

grosso siamo molto competitivi. Con questo mare i motori possono andare fuori giri ogni volta

che escono dall’acqua, fino a rompersi, quindi è importante che chi tiene l’acceleratore lavori

molto bene per ridurre il regime ogni volta. Anche la struttura della barca e gli impianti elettrici

subiscono continue sollecitazioni e basta niente per essere costretti al ritiro. Siamo molto

contenti del risultato e speriamo di ripeterci quest’anno, non come la scorsa stagione dove

siamo arrivati secondi proprio qui poi non abbiamo più calcato il podio”.

Barlesi: “Le condizioni non erano adatte al sep up della nostra barca. Abbiamo dovuto dare tutto,

e non nascondo che ci siamo anche divertiti. I ritiri ci hanno favorito, ma dall’altra parte un

quasi-contatto ad una virata, manovra per cui eravamo incolpevoli, ci ha fatto perdere quattro

posizioni. Quindi nel complesso siamo soddisfatti così”.

Buoni risultati anche per altri due team alla loro prima gara: Swecat Racing 2 termina subito

sotto il podio, seguita in quinta piazza da Team Saracen Australia.

Il prossimo appuntamento con il mondiale XCAT è per il weekend dal 19 al 21 Marzo, nelle

acque di Dubai, per la seconda tappa di un campionato che parte con il massimo

dell’adrenalina.

Per ulteriori informazioni www.xcatracing.com

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